Gazzetta di Reggio

Reggio

Stop ai diesel euro 4, Reggio Emilia frena: "Il blocco è ancora in vigore"

Stop ai diesel euro 4, Reggio Emilia frena: "Il blocco è ancora in vigore"

Il Comune prende le distanze dal dietro front della Regione Emilia-Romagna: «L’ordinanza è ancora in vigore, dobbiamo ancora valutare»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Si ribadisce che l’ordinanza relativa alla circolazione stradale dei mezzi, che prevede tra l’altro il blocco dei diesel euro 4 nel periodo dall’1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, così come dal Pair (Piano aria integrato regionale) della Regione Emilia Romagna, è tuttora in vigore. Eventuali modifiche a questa ordinanza che possano recepire la scelta della Regione di ridurre l’efficacia dei divieti sono ancora tutte da valutare. In ogni caso non verrà fatta alcuna modifica alla situazione vigente fino al 17 ottobre, data nella quale è prevista una deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17331613:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/10/08/news/smog-la-regione-ci-ripensa-revocato-lo-stop-ai-diesel-euro-4-1.17331613]]

Lo affermano dal Comune in merito alla decisione della Regione di ritirare il blocco antismog per le auto diesel euro 4. Una retromarcia che aveva portato Lega e M5s ad esultare. «Un clamoroso dietrofront del Pd che arriva dopo le numerose proteste dei sindaci, anche di sinistra, in tutta la regione a parte Reggio Emilia», aveva commentato a caldo il vice segretario del Carroccio reggiano, Matteo Melato, precisando che «questo è avvenuto anche grazie alla raccolta firme della Lega».

Per Alessandra Guatteri, capogruppo M5s in consiglio, «il dietrofront sullo stop diesel euro 4 impone una presa di posizione coerente dell’assessore Tutino e del sindaco Luca Vecchi, che in questi giorni avevano messo la faccia per difendere un provvedimento doloroso ma necessario. Chiedano al collega di partito Bonaccini di ritirarsi».

Polemiche che tuttavia non hanno fermato la presa di distanza del Comune rispetto al nuovo provvedimento regionale, su cui l’assessore reggiano, Mirko Tutino, aveva sin da subito mostrato perplessità. E adesso, dopo il dietro front della Regione, arriva anche una nuova inversione di marcia dell’amministrazione reggiana: «Qualsiasi intervento che confermi o riduca limitazioni sarà comunque coordinato con le città limitrofe – affermano dal Comune – Va quindi ricordato che ad oggi e fino a comunicazione diversa rimane in vigore il divieto di circolazione anche per gli euro 4 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.30 in area urbana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google