Cimici, Delmonte chiede le campagne informative per la disinfestazione
VAL D’ENZA«Come mai, ad oggi, non sono state fatte sul territorio campagne informative per la disinfestazione domestica alla cimice asiatica così come è stato fatto, invece, per la zanzara tigre?» A...
VAL D’ENZA
«Come mai, ad oggi, non sono state fatte sul territorio campagne informative per la disinfestazione domestica alla cimice asiatica così come è stato fatto, invece, per la zanzara tigre?» A chiederlo in un'interrogazione alla giunta regionale è Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega, che spiega: «La rapida e importante diffusione della cimice asiatica (Halomorpha Halys) sta causando pesanti danni a diverse e importanti coltivazioni del territorio emiliano-romagnolo, in particolare ai frutteti, e le esperienze di altri Paesi ci indicano che la diffusione di questo insetto potrebbe essere molto pericolosa anche per le coltivazioni cortilive e ornamentali, in quanto si tratta di un animale che può cambiare facilmente le proprie abitudini alimentari quando trova difficoltà trofiche. La Regione Emilia-Romagna, nel settembre 2017 ha previsto un bando di 10 milioni di euro per sostenere l'installazione di reti ad hoc da impiegare nei frutteti. Si tratta di un'azione mirata, ovviamente, a contrastare la presenza e la diffusione della cimice nelle coltivazioni agricole, ma non comprende, tuttavia, i disagi causati dalla medesima all'interno delle abitazioni private», sottolina il consigliere del Carroccio, che osserva anche come «per quanto riguarda la presenza della zanzara tigre, il Servizio sanitario regionale abbia avviato una campagna volta non solo ad informare quanto anche per dare indicazioni ai cittadini su come scongiurare il pericolo connesso alla proliferazione fuori controllo di quegli insetti».
«Alla luce del fatto che, in occasione dell'allarme zanzara tigre, i Comuni avevano emesso specifiche ordinanze e diramato norme comportamentali da attuare, come mai nel caso della cimice asiatica ciò non è stato ancora fatto?», chiede Delmonte.
La diffusione della cimice asiatica sta causando problemi in tutta Italia. Conseguenze vistose anche in provincia di Reggio Emilia, con “nuvole” di insetti in Val d’Enza. La cimice asiatica, o cinese, è dannosa per le colture e molto fastidiosa per le abitazioni. Prolifica deponendo uova almeno 2 volte l'anno con 300-400 esemplari a volta. Segnalata per la prima volta nel 2012 nelle pianure dell'Emilia Romagna, in 6 anni ha letteralmente infestato il Nord Italia. L’invasione delle cimici è legata al clima e all'innalzamento delle temperature. —
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