Dichiarazioni spontanee poi la camera di consiglio Martedì l’ultima tappa
REGGIO EMILIALa 194esima udienza segna la conclusione dell’istruttoria dibattimentale, ora c’è solo spazio per le “dichiarazioni spontanee” degli imputati (i pentiti Valerio e Muto si sono già...
REGGIO EMILIA
La 194esima udienza segna la conclusione dell’istruttoria dibattimentale, ora c’è solo spazio per le “dichiarazioni spontanee” degli imputati (i pentiti Valerio e Muto si sono già espressi ieri) che si esauriranno nella “tappa” di martedì prossimo quando, al termine, la Corte (il presidente Francesco Caruso e i giudici a latere Cristina Beretti ed Andrea Rat) si ritirerà in camera di consiglio negli spazi blindati predisposti in questura (due-tre le settimane forse necessarie per emettere questa storica e complessa sentenza). Ma anche “l’ultimo miglio” del processo non è però esente da problemi: è infatti corsa contro il tempo per i difensori che volessero far pervenire ai giudici le memorie (di replica o d’approfondimento) dei loro assistiti, visto che il termine massimo è lunedì. Su quest’ultimo punto si sono già espressi gli avvocati Marilena Facente e Stefano Vezzadini: memorie in arrivo per conto di Gaetano Blasco e Gianluigi Sarcone, ma il primo depositerà anche un memoriale.
Non molte, ieri, le repliche delle difese. L’avvocato Simone Servillo – che tutela i sampolesi Mario Stefano Vecchiattini e Abderrahim Meziati – ha detto che non vi sono prove contro i suoi assistiti: «Non erano intestatari fittizi di quote sociali del ristorante Millefiori – rimarca – hanno sempre lavorato nella ristorazione diventando soci del locale dove operavano. Avevano solo accettato nel 2006 dai Vertinelli una proposta professionale e poi se ne andarono perché non guadagnavano. E non è stato dimostrato che fossero consapevoli di avere a che fare con degli ’ndranghetisti». L’avvocato Vincenzo Belli – difensore di Antonio Muto (classe ’55) – ha “aggredito” la credibilità del pentito Valerio su alcuni passaggi-cardine (la stranota cena agli “Antichi Sapori” contro le interdittive, la lettera inviata al sindaco di Reggio Emilia). Anche l’avvocato Carmen Pisanello ha fornito tutta una serie di puntualizzazioni in difesa di Michele Bolognino e Luigi Alleluia. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google