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Gara per il nuovo parcheggio davanti alla stazione ferroviaria

Adriano Arati
Gara per il nuovo parcheggio davanti alla stazione ferroviaria

Il Comune avvia la procedura e programma un investimento di 60mila euro Il sindaco Cavallaro: «I 27 posti auto serviranno ai pendolari e per il mercato»

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Un nuovo parcheggio per la stazione di Rubiera. Il Comune di Rubiera ha avviato formalmente la gara per realizzare un’area di sosta nello storico piazzale di fronte alla stazione ferroviaria del paese reggiano, a poche decine di metri dalla via Emilia.

In totale si parla di 27 nuovi posti auto a disposizione degli abitanti, utili soprattutto per i numerosi pendolari che sempre più spesso sfruttano il treno per i loro trasferimenti professionali.



L’investimento complessivo supera i 60mila euro e vede la partecipazione di Rfi (Rete ferroviaria italiana), la società partecipata da Ferrovie dello Stato a cui è affidata la gestione diretta e la manutenzione della rete nazionale di trasporti su ferro. Rfi metterà a disposizione lo spazio in cui costruire il parcheggio, tramite lo spostamento all’interno del “cancellone” metallico che separa l’area riservata da quella di pubblico utilizzo.



Il progetto prevede l’arretramento del cancellone fino alla giusta distanza dai binari, pavimentazione, illuminazione, segnaletica.

Per il sindaco Emanuele Cavallaro è «un polmoncino importante in un’area assolutamente strategica. Cambia un pezzettino “storico” del nostro paese. Il cancellone si sposterà e si potranno parcheggiare una trentina di auto: per i pendolari, certamente, ma anche per il mercato del sabato».

Il parcheggio potrà rappresentare infatti anche una soluzione per chi necessita di recarsi nel centro storico e al sabato, giorno dell’affollato mercato settimanale, non può sfruttare buona parte delle piazze e delle strade della zona più antica del paese.

L’esigenza principale rimane però quella di servizio alla stazione dei treni.



Sempre più abitanti della zona – non solo residenti a Rubiera ma anche nelle aree di confine con Scandiano, Reggio e San Martino – utilizzano la ferrovia per i loro movimenti, per sfruttare anche i nuovi pacchetti e le convenzioni approntate in questi mesi, ad esempio la possibilità di usare i mezzi pubblici cittadini con l’abbonamento ferroviario.

Sopratutto, il treno rappresenta un’alternativa preziosa al terribile traffico reggiano-modenese, particolarmente intenso e pesate in uno snodo centrale come Rubiera. Il percorso ferroviario parallelo alla via Emilia permette a chi deve raggiungere Reggio e Modena di evitarsi km di code e di attese in automobile. Anche in un’ottica ambientale, l’uso del trasporto su rotaia è stato parecchio incentivato in questi anni, e necessità però di adeguato supporto.

Chi va a prendere il treno ha bisogno di parcheggi sicuri e possibilmente non lontanissimi, in questi mesi il piccolo parcheggio già esistente era pieno oltre al consentito, con diversi veicoli sistemati alla meno peggio da chi faticava a trovare alternative.

Con la ripresa delle scuole e la ripartenza di tutti gli uffici e delle attività lavorative, dalla metà di settembre, la situazione è peggiorata e ora arriva una prima parziale risposta grazie all’accordo fra Comune e Rfi.

I cittadini rubieresi hanno accolto positivamente la notizia ma, nei vari ritrovi internet, hanno rilanciato, chiedendo ulteriori potenziamenti. Ad esempio, si domandano stalli sicuri per le moto e un deposito protetto e videosorvegliato per le biciclette. In tanti rinunciano all’uso del mezzo più ecologico per non rischiare continui furti delle loro due ruote. —



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