Gazzetta di Reggio

Reggio

Guerra della mobilità, da Modena insulti alla Mediopadana: «È spoglia e il bar è squallido»

Leonardo Grilli
Guerra della mobilità, da Modena insulti alla Mediopadana: «È spoglia e il bar è squallido»

L’attacco è arrivato dall’amministratore dell’Agenzia della mobilità modenese via Facebook. La replica dell’assessore Tutino: «Visto che parla, può anche dare una mano»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Bello l’aspetto, grazie a Santiago Calatrava, ma solo quello. È nientemeno che l’amministratore unico dell’Agenzia della mobilità di Modena, Andrea Burzacchini, a stroncare la stazione Mediopadana. Burzacchini, manager modenese esperto di mobilità sostenibile che vive a Friburgo, boccia la stazione emiliana ad alta velocità intervenendo, com’è ormai di moda, con un post su Facebook.


Scrive l’amministratore di Amo, proprio nei giorni in cui sulla mobilità (quella a cura della spa unica dei trasporti Seta) reggiani e modenesi sono tornati a dividersi: «Esemplare per l’uso dello spazio qui da noi in “mediopadania”. Una stazione dei treni fatta da un “archistar”, oggettivamente splendida, corredata di: bar squallido dove il caffè sa di estratto di cicuta, sala d’aspetto stile anni ’70, corridoi spogli e, ovviamente, qualche ettaro di parcheggi».

Rincara nel suo sarcasmo Burzacchini, citando proprio il fronte bus: «Ah, c’è una splendida fermata autobus con due linee che si alternano dal centro di Reggio Emilia ogni 10 minuti davanti all’ingresso, ma il medio-padano medio preferisce parcheggiare il suv a 400 metri nell’ultimo posto disponibile e zigzagare tra le auto, visto che, ovviamente, non c’è un camminamento pedonale...»

Un post, quello al vetriolo del modenese Burzacchini, che per la sua estemporaneità e spontaneità non può non far pensare alla “guerra” mediatica in corso fra Reggio e Modena. E verrebbe da pensare che, in questa lotta attorno a Seta, prevalga il campanilismo e la difesa delle scelte sulla viabilità intraprese dalle due città. E invece, un po’ a sorpresa, fra la ventina di like riscossi da Burzacchini vi è anche quello del collega Michele Vernaci, amministratore unico dell’Agenzia della mobilità di Reggio Emilia.

Le parole del manager, oltre che oggettivamente poco cortesi verso i dipendenti del bar della Mediopadana e gli automobilisti reggiani, non sono ovviamente passate inosservate. Anche perché il post, pur se pubblicato sul profilo privato dell’amministratore, è visibile a chiunque, affidato alla conoscenza dell’universo tutto.

Poche ore dopo l’invettiva di Burzacchini, dunque, è arrivata anche replica dell’assessore alla Mobilità del Comune di Reggio, Mirko Tutino: «Non credo che i commenti estetici rispetto a Calatrava siano mia competenza, lo sono i percorsi pedonali e infatti il Comune investirà 4,3 milioni di euro per migliorare non solo i percorsi pedonali ma anche il parcheggio, che sarà alberato, con sbarre e videosorveglianza come quello di qualsiasi aeroporto, visto che la Mediopadana conta 1 milione di passeggeri l’anno. Infine, se l’Agenzia di Modena vuole contribuire siamo ben lieti di accogliere il suo supporto, visto che commenta può anche dare una mano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google