Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio 

«Nessuna speculazione nella gestione del cimitero»

«Nessuna speculazione nella gestione del cimitero»

L’amministrazione comunale rimanda al mittente le accuse sull’Urbano «La concessione perpetua dei loculi è vietata. Da noi 30 anni invece di 20»

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO

Nessuna speculazione nella gestione del cimitero Urbano. A dirlo, all’indomani delle accuse lanciate da una ex residente del Comune, Annalisa Bigliardi, dalle pagine della Gazzetta, è l’amministrazione locale.

i 30 anni di concessione

Sul tema delle esumazioni («Trent’anni nei loculi con la cassa in zinco sono troppo pochi», aveva detto la Bigliardi) o meglio “estumulazione”, termine che indica «l’estrazione della salma dal loculo» dal Comune fanno sapere che «il regolamento di polizia mortuaria, risalente al 1996, recepisce la normativa nazionale che, fin dagli anni Sessanta, ha disposto il divieto di concessione perpetua dei loculi, fissando in 30 anni il limite delle concessioni: a Correggio dieci anni in più rispetto al minimo previsto dalla legge». Ma «alla scadenza dei 30 anni, la famiglia può scegliere se rinnovare la concessione oppure procedere all’estumulo».

In questo secondo caso, alla presenza dei famigliari, si procede alla verifica delle condizioni della salma che può essere ridotta e trasferita nell’ossario – senza alcun ulteriore aggravio economico – cremata oppure inumata negli appositi spazi perché si completi il processo di mineralizzazione.

Nessuna operazione, insomma, viene disposta senza il coinvolgimento dei familiari, come poteva emergere dalle argomentazioni della Bigliardi. All’interno del cimitero Urbano, inoltre, «vi sono aree attrezzate per queste operazioni».

la manutenzione

Per i lavori di manutenzione e ampliamento di cui il cimitero Urbano è stato oggetto negli ultimi anni il Comune ha investito circa 1 milione e 800mila euro e, a oggi, sostiene l’amministrazione locale, risultano ancora disponibili molti loculi.

«Per quanto riguarda il “degrado”, negli ultimi cinque anni i nostri uffici hanno ricevuto 49 segnalazioni riguardanti gli undici cimiteri presenti sul territorio correggese, di cui solo 22 sul cimitero Urbano, tutte risolte dal personale di “Fenice” – è la determinata difesa dell’ente locale –, che è regolarmente e quotidianamente presente al Cimitero di Correggio con quattro persone, che svolgono anche funzioni di custodia e guardiania».

Non sono stati inoltre rilevati problemi di degrado o incuria nei sopralluoghi effettuati, compreso uno proprio nella giornata di ieri. Con una precisazione da parte del Comune: «Non ci si confonda con le quotidiane attività di manutenzione all’interno del cimitero che possono delimitare l’accesso ad alcune aree per garantire la massima sicurezza ai lavoratori e ai visitatori».

LA CAPPELLA

Le scale antistanti alla cappella del Cimitero, chiusa dal terremoto 2012, «sono agibili», al contrario di quanto rilevato dalla Bigliardi. «Saranno comunque oggetto di manutenzione a completamento dei lavori riguardanti la chiesa«. I lavori per il ripristino dell’agibilità della chiesa, che ne permetteranno la completa riapertura al culto, sono già stati assegnati e l’intervento comporterà un investimento di 187.800 euro.

Sul parziale cedimento di parte del solaio di un camminatoio, che limita la fruizione del cimitero nelle strutture interessate, il Comune precisa che entro la fine del mese saranno predisposte le misure necessarie a rendere nuovamente fruibili, in sicurezza, anche le parti attualmente chiuse. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google