Gazzetta di Reggio

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i grillini colpo su colpo 

«Raccolta porta a porta no? Vinci lo chieda a Salvini...»

I consiglieri comunali grillini criticano tutte le prese di posizione del segretario del Carroccio: dal sistema rifiuti alle periferie degradate fino all’aria che respiriamo 

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RACCOLTA PORTA A PORTA

M5S invita a leggere il Contratto di Governo del Cambiamento : “A tal proposito il sistema di economia circolare di riferimento è quello oggi adottato dal servizio pubblico della provincia di Treviso, studiato in tutto il Mondo. La riduzione della produzione del rifiuto e raccolte differenziate di qualità che portino al reale recupero di materia è realizzata anche attraverso la progettazione di beni e fiscalità premianti...”

I grillini invitano Vinci a chiedere a Salvini quale sistema nel 1995 salvò Milano dall’emergenza rifiuti. «Fu la raccolta porta a porta adottata dal sindaco leghista Formentini. Salvini era un giovane consigliere comunale, assessore all’ambiente era l’ambientalista reggiano Walter Ganapini. Il nostro modello è quello del Veneto leghista o di Milano dove si attua il porta a porta integrale e tariffa puntuale».

EX REGGIANe

«Non capiamo la ratio di Vinci quando parla di “non spendere soldi per mettere a posto capannoni”. Vinci contraddice anche il programma della Lega nazionale con questi ragionamenti. Citiamo Pagina 37:. “Si è favorevoli alla realizzazione di un piano nazionale per la rigenerazione urbana, che attivi percorsi che impediscano il consumo di suolo e favoriscano il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, così come il riutilizzo delle aree dismesse ed inquinate”».

CONSULENTIFICIO PD ‘STU REGGIANE’

«Spiace constatare che quando il M5s denunciava la mancanza di trasparenza del ‘consulentificio’ Pd StU Reggiane la Lega rimase silente, muta e assente. Come Forza Italia (i migliori alleati Pd)».

PIù DIESEL E SMOG?

«Vinci pensa di riaprire alle auto e levare pilomat? La difesa della salute e anche della sicurezza dei pedoni e ciclisti reggiani che transitano in centro e dintorni per noi viene prima. Sul diesel nel programma della Lega è scritto: “Adozione di norme specifiche che pianifichino il divieto di circolazione (2030 è la data considerata da tutti come necessaria per evitare di arrivare troppo tardi ad affrontare un problema già oggi particolarmente complesso) per le auto maggiormente inquinanti (diesel e benzina) sul territorio nazionale, fissando una scadenza precisa per l’interruzione di una commercializzazione nel nostro paese di tali veicoli...”».

TANGENZIALE NORD

«Sul progetto della tangenziale nord, che i leghisti (forzisti) reggiani vorrebbe “cambiare”, va ricordato che è stato già finanziato da Anas lo scorso luglio ed è in fase di realizzazione il bando. Lo ha annunciato il ministro giallo-verde Toninelli la scorsa settimana in aula rendendo note le opere pubbliche finanziate in Emilia-Romagna». —

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