È morto Sergio Leoni l’artista imprenditore delle stufe in ceramica
SAN POLOÈ morto giovedì, all’età di 89 anni, Sergio Leoni, fondatore e anima dell’omonima azienda produttrice di stufe in ceramica artistica fatte a mano apprezzate in tutto il mondo. Leoni era anche...
SAN POLO
È morto giovedì, all’età di 89 anni, Sergio Leoni, fondatore e anima dell’omonima azienda produttrice di stufe in ceramica artistica fatte a mano apprezzate in tutto il mondo. Leoni era anche un grande devoto di Padre Pio, e ogni anno organizzava pullman per il pellegrinaggio a Pietrelcina.
Sei mesi fa il grave lutto per la morte della cara moglie, Fernanda Davoli. Da qualche tempo era ospite della Casa di Accoglienza di Pontenovo. Proprio qui è stata allestita ieri la camera ardente. E da qui oggi, alle 14.30 parte il corteo funebre, per la chiesa locale. Poi, in forma privata, avverrà il trasferimento all’ara crematoria. Tutta la famiglia esprime viva riconoscenza a chi in questo ultimo periodo lo ha accudito con amore.
«Era un artigiano artista e un grande imprenditore con la passione per la ceramica, ma non solo. Era anche scultore e pittore», è il ricordo pieno d’amore del figlio Matteo. Lui e la sorella Chiara hanno seguito le orme del padre che poi ha lasciato loro le redini dell’attività.
Una scultura in ceramica a grandezza naturale di Padre Pio eseguita da Leoni si trova nella chiesa di Correggio. Una di Monsignor Reggiani nel cimitero di San Polo. Tantissime le personalità che hanno acquistato le straordinarie stufe Leoni: tra loro Phil Collins e Gino Paoli. Tra i committenti persino il Vaticano. L’amministrazione comunale si stringe al dolore della famiglia: «Leoni era un imprenditore stimato che ha segnato la storia produttiva del paese». —
M.F.
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