Malattie mitocondriali Reggio è il centro di riferimento regionale
REGGIO EMILIAUn convegno internazionale che si è svolto a Bologna è stato l’occasione per presentare i risultati di 3 anni di ricerche sulle malattie rare – in particolare quelle mitocondriali, che...
REGGIO EMILIA
Un convegno internazionale che si è svolto a Bologna è stato l’occasione per presentare i risultati di 3 anni di ricerche sulle malattie rare – in particolare quelle mitocondriali, che sono le più frequenti e rimangono spesso senza una diagnosi definita – svolte nell’ambito del Programma strategico Er-Mito della Regione Emilia Romagna. Obiettivo principale è stata la creazione di una rete di specialisti neurologi dell’età pediatrica e adulta per definire un percorso diagnostico-terapeutico condiviso che descriva l’epidemiologia e sviluppi lo studio di basi molecolari e biomarcatori.
La Neuropsichiatria di Reggio, diretta da Carlo Fusco e centro di riferimento regionale per le malattie mitocondriali, ha avuto un ruolo di rilievo essendosi occupata di coordinare la raccolta di 50 pazienti pediatrici in ambito regionale.
A coadiuvare il direttore sono state le neuropsichiatre Ilenia Maini dell’Ausl di Parma ed Emilia Ricci del Sant’ Orsola di Bologna. —
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