Palasport, ecco il nuovo bando per l’appalto da 3,2 milioni
Era atteso dopo il flop del primo tentativo a causa dei requisiti stringenti richiesti Il sindaco: «Si richiede la sinergia tra costruttore e gestore fin dalla costruzione»
GUASTALLA
Per il palazzetto dello sport l’amministrazione comunale ci riprova. Dopo il flop del primo bando – a causa dei requisiti richiesti troppo stringenti che non hanno consentito l’ammissione di alcun partecipante – è stato infatti pubblicato il nuovo bando per l’appalto di costruzione e gestione. Il termine ultimo è venerdì 16 novembre alle 12. I lavori ammontano a 3.250.000 euro. Le risorse economiche necessarie sono così ripartite: 1.030.822,03 euro finanziato tramite fondi comunali; 1.214.956,40 euro da monetizzazioni e alienazioni di immobili comunali; 475.901,64 euro di sponsorizzazioni; 28.319,93 euro dalla vendita di azioni Iren; 500.000 euro da contributo regionale. L’importo a base di appalto, comprensivo degli oneri per la sicurezza è di 2.840.710 euro.
Il progetto ha tenuto conto dei criteri di polifunzionalità, sostenibilità della gestione e sicurezza strutturale ma soprattutto di efficienza e bellezza. Il nuovo edificio sarà composto da un’ampia sala sportiva polifunzionale a forma di parallelepipedo, comprendente l’area di gioco e le tribune per gli spettatori.
Complessivamente la struttura ha un ingombro massimo di circa 42,20 metri in larghezza e 67,32 metri in lunghezza, per una superficie totale pari a circa 2.492,95 metri quadrati. L’altezza minima libera dal suolo misurata al centro del terreno di gioco è di 8.74 metri e la superficie dell’area di gioco è di 1.033,50 metri quadrati con una tribuna di 490 posti a sedere. «Si è scelto di bandire una gara contestuale di costruzione e gestione perché in questo modo costruttore e gestore potranno presentare un’offerta orientata alla “costumer satisfaction”, ovvero rendere più funzionale l’impianto sportivo nel suo complesso – ha spiegato il sindaco Camilla Verona – Chi avrà in gestione la struttura conosce al meglio le esigenze della clientela e delle società sportive che presumibilmente utilizzeranno il palazzetto. Con questo bando si richiede una sinergia tra costruttore e gestore fin dalla costruzione, riducendo così successive modifiche solitamente frequenti a fine lavori, oltre ad ottenere una maggior responsabilizzazione del costruttore rispetto alle manutenzioni successive dell’impianto, siano esse ordinarie che straordinarie».
Il nuovo palazzetto dello sport rappresenta un investimento molto importante per la città di Guastalla. Il progetto garantisce la migliore qualità costruttiva e tecnologie all’avanguardia per quanto attiene alla sostenibilità ambientale. E l’architetto Chiara Lanzoni, assessore ai lavori pubblici ha aggiunto.
«Un’opera pubblica di tale importanza e portata si realizza grazie alla fattiva collaborazione con i privati che ringraziamo per la fiducia che ci hanno accordato. Il loro contributo al finanziamento dell’opera rappresenta un segnale molto positivo per la nostra città. Chi ha investito nel palazzetto crede nell’opera e ha fiducia nell’amministrazione comunale. Ringraziamo quindi: Emilbanca, Smeg, Padana Tubi, Coop Alleanza 3.0, Conad, Famiglia Chiarelli Donati, La Germania, Studio Alfa».
I requisiti del gestore: essere costituiti da almeno 5 anni; gli istruttori non devono avere precedenti penali riferiti a reati di pedofilia, droga o uso di anabolizzanti; gestione dal 1 agosto 2013 per tre stagioni sportive (1settembre - 31 agosto) continuative di palasport coperti o strutture analoghe, con capienza non inferiore alle 400 persone. —
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