Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, quei 300 passi per entrare in città: via Guasco da strada a salotto pedonale

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, quei 300 passi per entrare in città: via Guasco da strada a salotto pedonale

Prevista per l’inizio di novembre la fine dei lavori e l’inaugurazione. Resta solo da sistemare l’incrocio con viale Timavo, ma già si vede la via Guasco del futuro

2 MINUTI DI LETTURA





REGIO EMILIA. Da strada utilizzata dai reggiani per bypassare una porzione di circonvallazione, ad area pensata e dedicata ai pedoni, alle passeggiate, alla mobilità sostenibile e al verde urbano. Questa è la via Guasco che a breve sarà restituita alla cittadinanza e che già si può intuire, visto che il cantiere è ormai prossimo alla conclusione.

Transenne e ruspe insistono solamente ai due margini: l’incrocio con viale Timavo e piazza Gioberti. Quest’ultimo cantiere fa parte in realtà di un progetto diverso, ovvero la riqualificazione del percorso estense fino a piazza Roversi, ma il piano di aumentare la pedonalizzazione dell’area attorno all’obelisco è stato pensato, in armonia con via Guasco.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.17345682:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.17345682:1649793354/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La conclisione del cantiere. I lavori, finanziati con 450mila euro dal Comune di Reggio, consentiranno di migliorare da un lato la sicurezza della viabilità e dall’altra la qualità dell’aria. La strada è stata rifatta con la riorganizzazione di mobilità e sosta, non più via di attraversamento quindi ma via di scorrimento lento per privilegiare la mobilità pedonale e quella ciclabile.

L’ultimo tratto, che si affaccia sui viali della circonvallazione e sul quale si sta ancora lavorando, assumerà i tratti di piazza urbana alberata e corredata di aiuole. La conclusione del cantiere è prevista i primi di novembre, fanno sapere dal Comune, e verrà festeggiata con un’inaugurazione che avrà il sapore di una festa.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.17345683:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.17345683:1649793354/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Marciapiedi e pietra di luserna. I lavori di via Guasco, iniziati a giugno, sono stati suddivisi in due parti. La prima nel tratto più interno al centro storico, dove gli edifici formano un’unica cortina, la seconda rivolta al tratto fra il palasport e la circonvallazione, dove la strada si apre ad imbuto e amplia le sue dimensioni. Nel primo settore sono stati allargati i marciapiedi e ristretta e rialzata la carreggiata, per agevolare pedoni e disabili. Gli stalli per le auto sono stati eliminati mentre l’asfalto è stato sostituito da un pavimento in pietra di Luserna.

Verde e disabilità . Nel secondo tratto nascerà una piazza, con una corsia riservata ai veicoli in uscita verso viale Timavo. Il resto sarà dedicato a spazi verdi, con sedute ombreggiate da un doppio filare di alberi. Anche qui verrà realizzata la pavimentazione in di Luserna, con orditura particolare ad archi contrastanti.

Al termine ampia aiuola a prato con arbusti, estesa sino alla ex sede dell’Onmi, aperta solo a passaggi pedonali e ciclabili. Verranno inoltre create delle scale e delle rampe per disabili, facilitando l’accesso al nido, alla scuola d’infanzia, ad alcuni uffici pubblici e al Palabigi. A chiudere il quadro, via Guasco verrà inserita fra le zone a traffico limitato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google