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Settecento studenti vanno in Erasmus con la Fondazione E-35

Settecento studenti vanno in Erasmus con la Fondazione E-35

Il progetto per ragazzi delle scuole superiori e neodiplomati Fra le destinazioni Regno Unito, Francia, Svezia e Spagna

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REGGIO EMILIA

Sono circa 700 gli studenti che, grazie al lavoro della Fondazione E-35, parteciperanno il prossimo anno a progetti di mobilità in Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Svezia, Paesi Bassi e Malta: 351 studenti di quarta superiore, 145 neodiplomati e oltre 30 accompagnatori saranno protagonisti, a partire dalla seconda metà dell’anno scolastico e durante tutta l’estate, dei progetti Erasmus+ “TastEr”, “Move4Trade 2” e “IntegraRe”. A loro si aggiungono le oltre 200 mobilità di studenti di Reggio e provincia finanziate con circa 800 mila euro tramite i progetti Per la Scuola, promossi dal ministero dell’Istruzione, per i quali la Fondazione ha fornito assistenza tecnica a 18 istituti che hanno presentato domanda.

L’EUROPA

Particolare attenzione è stata posta nei confronti dei bandi Cittadinanza europea e Alternanza Scuola-Lavoro, con la finalità di rafforzare ulteriormente l’offerta di percorsi di mobilità transnazionale con esiti positivi per le scuole coinvolte. «La Fondazione E-35 – spiega Matteo Iori, consigliere del Cda per la progettazione internazionale – ha tra i propri obiettivi la promozione della mobilità transnazionale dei giovani per motivi di studio, formazione e lavoro, con il fine di accrescere le loro competenze linguistiche e tecniche, ma anche quelle trasversali, quali l’attitudine all’interculturalità e un esercizio consapevole della cittadinanza europea. I risultati dei bandi di quest’anno rappresentano in pieno l’impegno della Fondazione a servizio delle varie componenti del territorio per offrire opportunità concrete a studenti e neodiplomati in collaborazione con i propri soci, le istituzioni scolastiche e i principali attori economici, sociali e culturali reggiani».

LA PROVINCIA

Tra i soci della Fondazione E-35 anche la Provincia, che vanta una lunga esperienza nella campo: «Dal 2009 sono stati ben i 15 progetti Leonardo ed Erasmus+ approvati che hanno permesso a oltre 900 ragazzi di vivere all’estero esperienze determinanti per la loro crescita personale e professionale – sottolinea la vicepresidente Ilenia Malavasi – Non a caso la Provincia si è vista recentemente attribuire la “Carta della Mobilità Vet Erasmus+”, riconoscimento rilasciato agli enti che hanno un’esperienza consolidata nell’organizzazione di azioni di mobilità e che ci permetterà di sviluppare ulteriormente la nostra attività, potendo richiedere finanziamenti secondo una procedura agevolata nell’ambito dei bandi Erasmus+».

IL COMUNE

«Il lavoro della Fondazione - conclude l’assessore alla Città internazionale del Comune, Serena Foracchia - rappresenta per i nostri studenti un’opportunità rilevante per migliorare le proprie competenze professionali, funzionali per entrare in un mercato del lavoro in cui conoscenze linguistiche e capacità di costruire relazioni internazionali fanno la differenza. Il lavoro svolto da E-35 proietta le politiche educative del Comune in una dimensione europea, rafforzando la qualità dell’insegnamento e le opportunità di scambio e apprendimento che in questi ultimi anni hanno coinvolto un numero sempre crescente di giovani grazie anche agli scambi con le città gemelle, Fort Worth in primis, e al progetto Exposport promosso in occasione dei sesti Giochi del Tricolore». —

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