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Gli amici di don Tonino festeggiano il Nobel assegnato a Mukwege

Vittorio Ariosi

NOVELLARA L’assegnazione del premio Nobel per la pace al ginecologo congolese Denis Mukwege è stato accolto con molta soddisfazione dagli “Amici di don Tonino Mazzotti”. Il gruppo di amici di...

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L’assegnazione del premio Nobel per la pace al ginecologo congolese Denis Mukwege è stato accolto con molta soddisfazione dagli “Amici di don Tonino Mazzotti”. Il gruppo di amici di Novellara, Brescello, Boretto, Gultieri e Guastalla (presidente Giovan Antonio Moretto), che per molti anni ha seguito e aiutato l’opera missionaria di padre Manzotti, il missionario comboniano originario di Brescello che dopo i primi 5 anni di sacerdozio a Novellara ha vissuto mezzo secolo da missionario in Congo. È morto nel 2014, a 81 anni, mentre era ancora impegnato nella parrocchia di Panzi, immensa bidonville senza acqua, fognature, strade. La missione di don Tonino e dei suoi confratelli è a poco più di un centinaio di metri dal presidio sanitario di Mukwege. Quest’ultimo è anche un pastore protestante, ma fra i due si era instaurato un rapporto di reciproca stima e di collaborazione a livello personale e istituzionale. Alla morte di don Tonino, gli Amici hanno deciso di onorarne la memoria continuando in qualche modo la sua opera. Si sapeva che nei suoi pensieri c’era il sogno di realizzare una scuola in quell’inferno. Nell’agosto 2016 due delegati novellaresi del gruppo, Sergio Calzari e Franco Vivi, sono anbdati a Panzi per verificare cosa si potesse fare. Hanno incontrato il parroco Nicola Colasuonno e i parrocchiani, e hanno scelto il luogo dove costruire la scuola sognata da don Tonino. Franco Vivi l’ha progettata, il gruppo si è dato da fare per raccogliere i fondi necessari (con un contributo del 10% delle famiglie locali) e in due anni, con il lavoro di 160 operai del posto, la scuola di “Père Tonino Manzotti” ha preso forma. Un plesso scolastico capace di ospitare 800 bambini e bambine, raddoppiati nei due turni giornalieri programmati. Inaugurato il 29 gennaio scorso fra canti, balli e l’allegria di una folla di bambini e di genitori, e con l’immagine di don Tonino campeggiante all’ingresso. Per finanziare la scuola, a Novellara sta circolando l’idea di una grande iniziativa con Mukwege come ospite. Non sarà facile ma, come diceva don Tonino, mai dire mai. —

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