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Una giornata per riscoprire i luoghi della cultura ebraica

Una giornata per riscoprire i luoghi della cultura ebraica

Torna l’appuntamento annuale con le visite guidate organizzate dalla comunità di Reggio e Modena in collaborazione con Istoreco

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REGGIO EMILIA

Si svolge oggi a Reggio e in altre 87 città italiane la 19esima Giornata Europea della Cultura Ebraica, appuntamento annuale promosso dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane, per scoprirne il patrimonio culturale e le tradizioni. L’iniziativa, alla quale aderiscono 27 Paesi europei, quest’anno è incentrata sulla parola “Storytelling. Le storie siamo noi” e al tema del narrare: un atto molto rilevante nella tradizione ebraica, le cui radici affondano proprio in un “racconto”, quello contenuto nella Torah, la Bibbia ebraica, fondativa dell’identità ebraica e patrimonio di tutta l’umanità.

A Modena e a Reggio Emilia oggi la Comunità ebraica apre le proprie porte a tutti i cittadini, con una serie di iniziative di approfondimento che si protrarranno per tutta la giornata. Il programma – promosso dalla Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia e dall’Unione Comunità Ebraiche Italiane in collaborazione con Istoreco e con il patrocinio del Comune – a Reggio ha inizio dalle 9.30 alle 10.30, al Cimitero ebraico in via della Canalina, con la visita guidata a cura di Antonio Zambelli di Istoreco. Alle 10.30, nella Sinagoga di via dell’Aquila, è prevista la conferenza del rabbino capo di Modena Beniamino Goldstein, sul tema “Dall’uscita dall’Egitto ai bassifondi di Varsavia: la narrativa ebraica attraverso i millenni”, cui partecipano l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia e la professoressa Alberta Sacerdoti della Comunità ebraica di Reggio Emilia.

Nel pomeriggio proseguono le visite promosse da Istoreco alla scoperta dei luoghi della cultura ebraica: dalle 16 alle 17 si svolgerà una passeggiata culturale con Alessandra Fontanesi di Istoreco alla scoperta delle origini del ghetto, costruito nella seconda metà del XVII secolo per volere della duchessa Laura Martinozzi vedova del duca Alfonso d’Este, attraversando le vie che lo compongono: le attuali via dell'Aquila, via Monzermone, via Caggiati, via della Volta e via San Rocco. È prevista una replica dalle 17 alle 18 con la guida di Giulia Cocconi di Istoreco. —

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