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Reggio Emilia, slitta il rientro dei bimbi alla scuola di Rivalta

Reggio Emilia, slitta il rientro dei bimbi alla scuola di Rivalta

Convocati venerdì i genitori per un aggiornamento. Curioni: «Resteranno in oratorio qualche giorno più del previsto»

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REGGIO EMILIA. I genitori sono stati convocati venerdì dal presidente del consiglio di istituto, Giovanni Mazzi, e dalla dirigente Paola Campo. Oggetto dell’incontro, al quale parteciperanno l’assessore all’Educazione, Raffaella Curioni, e il dirigente del Comune, Ermes Torreggiani, è lo stato dei lavori alla scuola Don Pasquino Borghi di Rivalta, dichiarata inagibile a pochi giorni dall’inizio delle lezioni, costringendo i circa 190 bambini che la frequentano a seguire le lezioni nell’oratorio.

Il trasloco . Un trasferimento dovuto al crollo parziale dell’intonaco dei soffitti in una classe, con ulteriori lesioni murarie, tali da poter pregiudicare la funzionalità dell’edificio. Di qui l’ordinanza del sindaco, Luca Vecchi. Inizialmente il trasloco era previsto fino al 20 ottobre, ma ora potrebbe essere prolungato. Il timore dei genitori è che la scuola continui a essere considerata a lungo inagibile.

Un’eventualità che l’assessore Curioni smentisce, cercando di smorzare le preoccupazioni: «Stiamo lavorando per eseguire i lavori in modo da garantire la massima sicurezza e la continuità dell’anno scolastico – afferma – Per quanto riguarda le tempistiche, per il rientro nella scuola si parla solo di qualche giorno in più rispetto al previsto e di certo l’attuale situazione non durerà tutto l’anno scolastico. Sarebbe troppo impegnativo per le famiglie e per i bambini trascorrerlo fuori dalla scuola».

Il punto. I controlli, intanto, proseguono. E, terminati i sopralluoghi con tecnici e consulenti, individuate le ditte impegnate nei lavori, nel corso della sarà predisposta una relazione con tutti i lavori necessari: «Inizialmente avevamo immaginato di eseguire l’intervento su due tempi, adesso e la prossima estate – ricorda Curioni – Ma ora preferiamo intervenire subito con lavori definitivi che garantiscano la massima sicurezza dell’edificio. Le verifiche ci consegnano la necessità di fare tutto subito. E la questione sicurezza non è secondaria: non vogliamo nessuna sottovalutazione. Sono locali che andranno a ospitare i bambini. Per il ritorno nell’edificio servirà qualche giorno in più. Ma sono serena nel dire che i genitori condivideranno questa scelta: abbiamo aggiunto risorse importanti. E credo che, da madre e amministratrice, sia opportuno muoversi in questo modo». Quanto alla convocazione dei genitori, «nei prossimi giorni farò tutti gli incontri necessari per arrivare venerdì sera nel dare loro un aggiornamento dettagliato». —

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