Delegazione di 13 Paesi al Bianello per Matilde
QUATTRO CASTELLADomenica 7 ottobre il castello di Bianello ha ospitato in visita un folto gruppo di persone provenienti da tanti paesi (Egitto, Marocco, Romania, Brasile, Albania, Pakistan, Sri Lanka,...
QUATTRO CASTELLA
Domenica 7 ottobre il castello di Bianello ha ospitato in visita un folto gruppo di persone provenienti da tanti paesi (Egitto, Marocco, Romania, Brasile, Albania, Pakistan, Sri Lanka, Venezuela, Nigeria, Ghana, Guinea, Mali e Tunisia) che, grazie alla Filef di Reggio Emilia, partecipano alle attività rivolte ai migranti e ai corsi d’italiano che rendono possibile l’integrazione di uomini e donne che vivono e lavorano nella nostra provincia da tempo. Anche mille anni fa il nostro territorio aveva ospitato genti da tutta Europa per l’epocale incontro del 1077 a Canossa tra Roma e la Germania imperiale, sempre alla ricerca di accordi e mediazioni.
In collaborazione con l’associazione Amici di Matilde e del Bianello, è stata condotta una visita al castello ed è stata raccontata la storia dell’epoca della Grancontessa Matilde, che ha sollecitato in particolare l’attenzione del pubblico femminile. Dopo un picnic a base di specialità internazionali provenienti dalle cucine casalinghe delle partecipanti, compresa quella italiana, tutti hanno indossato i costumi medievali patrimonio dell’associazione Amici di Matilde. Con quei costumi, tutti erano Matilde, Enrico IV, il papa e il popolo di allora. Alla fine, un abbraccio e un unirsi di mani per essersi trovati insieme in gioia e pace. La storia è stata rivissuta di nuovo sotto il castello, quella storia che durante la visita il senatore Alessandro Carri aveva definito un atto di mediazione. E storia sia. —
DONATELLA JAGER
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