Fatte brillare le bombe a mano riaffiorate sotto un ponte
Il Genio Pontieri dell’Esercito è intervenuto ieri mattina in via Ospedaletto Recuperati e distrutti 21 ordigni bellici e molte munizioni di vario calibro
CASTELNOVO SOTTO
Sono state fatte brillare nella tarda mattinata di ieri le bombe a mano della seconda guerra mondiale scoperte nei giorni scorsi sotto un ponte di un canale di bonifica in via Ospedaletto a Castelnovo Sotto.
Ieri mattina sono intervenuti sul posto, una zona isolata al confine con Gualtieri, gli artificieri dell’Esercito, provenienti dal Secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, che hanno la competenza sul nostro territorio. I militari hanno provveduto a recuperare le bombe a mano, 21 ordigni utilizzati dai tedeschi durante l’ultimo conflitto mondiale, e ingente munizionamento di vario calibro.
OPERAZIONE DI BONIFICA
Il materiale bellico è stato spostato dal luogo del ritrovamento, per non danneggiare il ponte, e poi collocato in una buca a poche decine di metri di distanza, in un campo aperto, dove è stato fatto brillare in condizioni di sicurezza. Le bombe contenevano 90 grammi di esplosivo ciascuna e non si esclude che fossero ancora in grado di deflagrare. Le granate erano dunque potenzialmente molto pericolose a causa del deterioramento provocato dal tempo.
ritrovamenti frequenti
L’arsenale si trovava nel terreno da molto tempo ed è affiorato solo di recente. I tedeschi potrebbero averlo abbandonato durante la ritirata oppure qualcuno potrebbe essersene liberato successivamente. L’unica cosa certa è che ritrovamenti di questo genere si verificano puntualmente nel nostro territorio.
Il solo Genio Pontieri di Piacenza lo scorso anno ha effettuato 170 interventi analoghi nel territori di sua competenza, tra Toscana e le province emiliane di Piacenza, Parma e Reggio.
Nel giugno 2017 a Villa Argine un contadino aveva ritrovato una bomba a mano in un campo e anche in quel caso erano intervenuti gli artificieri di Piacenza.
Quando vengono ritrovati ordigni bellici la competenza della bonifica spetta all’Esercito. Le autorità locali hanno il dovere di mettere in sicurezza la zona, come è stato puntualmente fatto dalla polizia municipale, e informare i militari.
A rinvenire per caso le munizioni e le bombe, nei giorni scorsi, è stato un cittadino che, appena accortosi di aver rinvenuto il piccolo arsenale, ha immediatamente allertato la polizia municipale della Bassa reggiana. —
J. D. P.
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