Reggio Emilia, al “Parco senza nome” una targa per ricordare anche Franco Ferretti
Romano e Tiziano Ferretti, insieme all’assessore alla Partecipazione Valeria Montanari, hanno inaugurato una targa intitolata a Franco Ferretti, posizionata sopra un ceppo al centro dello stesso parco
REGGIO EMILIA. Aveva perso al ballottaggio, in quel referendum tra i cittadini del quartiere per dare un nome al parco che, da sempre, veniva chiamato “Parco senza nome”. E “Parco senza nome”, quell’area verde situata tra le vie Wybicki, Martiri del 1831 e Manara, è rimasto, grazie ai 115 voti ottenuti contro i 103 del “Parco Franco Ferretti” e gli 83 del “Parco della Rosta”
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Ieri mattina, i figli dello “sconfitto” – Romano e Tiziano Ferretti, che avevano proposto di intitolare il parco al padre Franco, infermiere alla casa di riposo morto ottantenne undici anni fa e grande attivista del quartiere di Rosta Nuova e della Circoscrizione – insieme all’assessore alla Partecipazione del Comune di Reggio, Valeria Montanari, hanno inaugurato una targa intitolata a Franco Ferretti, posizionata sopra un ceppo al centro dello stesso parco. Una sorta di “risarcimento” per la sconfitta subìta nel marzo del 2017, al ballottaggio.
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