Bamba fa l’operaio A 15 anni partì in fuga dalla guerra
Bamba Sissoko è del villaggio di Koumakary, Comune di Tomora, regione del Kayes, ed è arrivato attraverso la Libia fuggendo dalla guerra, nel 2011. «Sono partito dopo la morte di mio padre. Io sono...
Bamba Sissoko è del villaggio di Koumakary, Comune di Tomora, regione del Kayes, ed è arrivato attraverso la Libia fuggendo dalla guerra, nel 2011. «Sono partito dopo la morte di mio padre. Io sono il figlio maggiore, mi sono consultato con mia madre Yassa e abbiamo deciso che toccava a me partire. Dovevo aiutare la famiglia. Avevo solo 15 anni». Arrivato in Italia, Bamba è stato collocato prima a Viano, poi è arrivato a Castelnovo, dove ha frequentato il “Cattaneo” e i corsi di italiano per stranieri. Oggi è metalmeccanico a Novellara. «L’idea del pozzo – spiega – è del 2016. Ho pensato: se scavo un pozzo vicino alle case, le donne faranno meno fatica. Ora devono percorrere almeno un chilometro a piedi».
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