È morto all’ospedale a 91 anni dopo una breve malattia
Don Roberto Camellini, ordinato sacerdote nel 1951, in seguito aveva lasciato il ministero. Dalla primavera del 2017 è tornato a celebrare
TANETO
Don Roberto Camellini si è spento martedì all’età di 91 anni all’Ospedale di Guastalla, dopo una breve malattia scoperta solo due mesi fa. Don Camellini aveva anche brillantemente superato un delicato intervento chirurgico, ma martedì mattina il suo cuore ha ceduto.
Ordinato sacerdote nel 1951, aveva lasciato il ministero presbiterale dopo i primi incarichi, che lo avevano visto vicario parrocchiale nel Sassolese e quindi parroco a Olmo di Gattatico.
Circa due anni fa, incontrando il vescovo Massimo Camisasca a Taneto di Gattatico, Camellini aveva espresso il desiderio di concludere la sua vita come sacerdote, domandando pertanto di essere riammesso al ministero. La sua istanza fu presa a cuore da monsignor Camisasca che, trovandola meritevole di considerazione, l’ha sottoposta alla Congregazione per il Clero. La richiesta ha ricevuto accoglimento nella primavera 2017 con la decisione positiva di Papa Francesco, di cui il presbiterio reggiano-guastallese è stato prontamente informato. E da allora don Camellini, con l’entusiasmo e la passione che da sempre l’hanno contraddistinto, si era dedicato instancabilmente, nonostante l’età, al suo ministero. Persona di grande umiltà e disponibilità, don Roberto Camellini ha così vissuto l’ultima parte della sua vita celebrando l’eucarestia come collaboratore nell’unità pastorale “Gioia del Vangelo”, al fianco del parroco don Paolo Bizzocchi, mantenendosi in contatto anche epistolare con monsignor Camisasca. —
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