Gazzetta di Reggio

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Il Reggiano alla conquista dei mercati del Golfo Persico

Andrea Vaccari

Bertinelli, presidente del Consorzio: «In arrivo fondi Ue» Sulle polemiche per Coldiretti: «Tutelerò i prodotti Dop»

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Poviglio

Tre milioni di euro dall’Unione Europea al Parmigiano Reggiano per fare breccia nei Paesi del Golfo Persico. L’annuncio è arrivato martedì dal presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, nel convegno che si è svolto nella sala civica di Poviglio, tradizionale appuntamento che accompagna ogni anno la fiera d’autunno. La serata ha visto la presenza di tantissimi associati che hanno ascoltato il presidente e l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli – introdotti dal sindaco, Giammaria Manghi, e moderati dal direttore della Gazzetta, Stefano Scansani – fare il punto della situazione sul “re dei formaggi”. Al suo arrivo, Bertinelli ha subito regalato alla platea la bella notizia, che allarga ulteriormente la zona d’influenza di uno dei prodotti più famosi del mondo.



Fresco di rientro da Roma, dove ha appreso dal Ministero tutti i dettagli, Bertinelli ha ufficializzato i tre milioni a fondo perduto che serviranno per portare il Parmigiano Reggiano nel golfo, in Paesi come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi. «Una svolta importante – ha spiegato - perché ci consente di aprire un nuovo spazio di mercato. Nel nostro percorso di governo abbiamo un fine preciso: permettere la crescita delle nostre aziende valorizzando il Parmigiano. Per questo, per contrastare un “nemico buono” come l’aumento produttivo, abbiamo pensato di allargare il mercato in modo tale che domanda e offerta siano tra loro in consonanza. La scelta è caduta sui Paesi del Golfo Persico in quanto hanno un alto potere di spesa, con vocazione al consumo di formaggi. Il tutto è iniziato con uno studio commissionato a una società in loco, a seguito del quale abbiamo partecipato a un bando dell’Unione Europea». È la prima volta che un prodotto europeo riceve un finanziamento così importante. In questi giorni il Consorzio avvierà una campagna di comunicazione che vedrà investito un ulteriore milione di euro. Il tutto per arrivare pronti a un appuntamento da non mancare: Expo 2020, che si terrà proprio nel golfo, a Dubai.



Nel corso della serata Bertinelli ha toccato anche alcune delle note dolenti più ricorrenti. In primis, quella dei prezzi. «Dobbiamo stare attenti – ha spiegato – a non superare la soglia di prezzo oltre il quale il prodotto diventa non di uso quotidiano. Al giorno d’oggi, in distribuzione, c’è una differenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano che supera i 6 euro al chilo. Mi rivolgo in particolare a produttori e commercianti, devono stare attenti a non eccedere e a non speculare troppo». E ha aggiunto: «Tra i tanti scopi di questo nuovo governo del Consorzio c’è quello della lotta alla contraffazione, aspetto che ha inciso molto sui prezzi».



Non è mancata una risposta di Bertinelli all’affondo di Confcooperative che ha polemizzato sul suo “multiruolo”: presidente del Consorzio, presidente regionale di Coldiretti e vicepresidente di Arepo, la rete europea delle Regioni produttrici di Dop e Igp che riunisce oltre 32 Regioni di 8 Paesi europei. «Per me – ha risposto - c’è grande coerenza: il Parmigiano Reggiano è la Dop più importante del mondo per tutta una serie di motivi. Affinché le “desiderata” del mondo legato a questo formaggio diventino azioni, servono regolamenti e leggi e in questo senso Coldiretti può essere uno strumento per riuscire a essere nei luoghi dove, sostanzialmente, vengono prese le decisioni. Questi tre milioni sono frutto anche del fatto che si è lavorato in diversi ambiti. Il tutto con grande trasparenza». —



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