Gazzetta di Reggio

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ATTO BENEFICO PER IL SANtA MARIA 

Nonna Lea dona 15mila euro alla Nefrologia

Nonna Lea dona 15mila euro alla Nefrologia

La donazione si è concretizzata alla Sagra del Scarpasoun e sarà destinata al progetto  regionale di prevenzione  dell’insufficienza renale 

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REGGIO EMILIA

Una donazione di 15 mila euro è stata formalizzata nei giorni scorsi a favore del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Santa Maria Nuova da parte della ditta Nonna Lea.

Il tutto è legato all’evento benefico Sagra del Scarpasoun di Montecavolo del 9 e 10 giugno scorsi.

Ad accogliere e ringraziare Luigi Benassi e la moglie Adriana Giberti, accompagnati dal figlio Patrick, vi è tutta l’équipe del reparto con il direttore Maria Cristina Gregorini e il direttore del presidio ospedaliero provinciale Giorgio Mazzi.

La somma contribuirà a sostenere il costo di uno specialista nefrologo dedicato al Pirp, il progetto regionale per la Prevenzione dell’Insufficienza Renale Progressiva. È questo il primo esempio italiano di registro sulla malattia renale cronica non dialitica che in Emilia Romagna affianca, dal 2004, il registro Regionale italiano di Dialisi e Trapianto.

In Italia il 7-10% della popolazione ha problemi renali spesso senza saperlo e circa 40 mila persone, oltre 3 mila delle quali in Emilia Romagna, vivono grazie alla dialisi, con effetti limitanti sulla qualità di vita.

Un’articolata spiegazione arriva dal direttore Gregorini: «Collaboriamo al progetto Pirp dal 2007, studiando l'andamento della malattia renale per promuoverne la prevenzione e il trattamento precoce. L'assistenza alle persone malate di reni è complessa e deve iniziare precocemente, per rendere le cure più efficaci e ridurre il ricorso alla dialisi La malattia renale – prosegue – è frequentemente associata ad altre malattie importanti quali diabete e scompenso cardiaco che determinano aumento della mortalità. Nel Registro Pirp sono stati sinora inseriti i dati di 26.743 pazienti e di 81.724 visite, con un costante e significativo contributo della Nefrologia di Reggio Emilia. Gli ultimi dati – conclude il medico – mostrano una prevalenza annuale di 705 pazienti in dialisi in Emilia Romagna, contro 762 in Italia, confermando come l'attività di Pirp sia efficace nel limitare gli ingressi in dialisi”. —

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