Pestata all’uscita da scuola per gelosia: nei guai due 16enni
Grave episodio di bullismo al femminile. Presa di mira una quattordicenne La vittima finisce in ospedale, ma i carabinieri identificano le responsabili
CORREGGIO
Picchiata, davanti all’uscita da scuola, così forte da dovere essere costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Picchiata da ragazze poco più grandi di lei, gelose per le simpatie dimostrate a un ragazzo. Non è un film americano, ma il nostro territorio, dove i fenomeni legati al bullismo e al disagio giovanile purtroppo continuano a segnare le cronache locali.
Questa volta è toccato alla Bassa reggiana essere scenario dell’ennesima incredibile vicenda. Resa ancora più incredibile dalle motivazioni che avrebbero dato vita a questa vera e propria spedizione punitiva, ai danni di una ragazzina di soli 14 anni, purtroppo presa di mira già altre volte, come è emerso dagli accertamenti successivi.
Questa volta infatti le bulle di turno, baby solo per l’anagrafe, ma non in quanto a capacità di organizzare e poi mettere in atto un’azione tanto violenta, sono state identificate e ora dovranno rispondere del reato di lesioni personali in concorso. Si tratta di due sedicenni di cui ora si occuperà il tribunale dei minori di Bologna.
I fatti risalgono al 22 settembre scorso, pochi giorni dopo l’inizio della scuola, ma già sufficienti per innescare l’invidia e la gelosia delle sedicenni.
Sicuramente avevano già studiato i movimenti del loro “obiettivo”. Hanno atteso la 14enne all’uscita da scuola e l’hanno raggiunta mentre si apprestava a tornare a casa, nel piazzale davanti all’istituto scolastico. Qui le due 16enni l’hanno accerchiata per impedirle di fuggire e l’hanno offesa, minacciata e, infine, afferrata per i capelli e gettata a terra. Poi colpita con pugni ai fianchi, tante volte da farle riportare un serio trauma all’emitorace – per il quale la giovane ha riportato 5 giorni di prognosi.
Solo l’intervento di altri studenti, accorsi in soccorso della ragazzina a terra, le ha convinte a mollare la presa e a fuggire. Ma purtroppo la brutale aggressione era avvenuta, lasciando segni nel corpo e nello spirito della giovane vittima. Sotto shock e ferita, la 14enne si è rivolta in lacrime – per fortuna, subito – alla madre che l’ha condotta, per prima cosa, all’ospedale, e poi si è rivolta ai carabinieri di Correggio.
I militari dell’Arma non hanno perso tempo e hanno ricostruito le fasi dell’accaduto, sentendo testimoni e acquisendo riscontri, fino all’identificazione delle due baby teppiste responsabile di questa aggressione.
Le due 16enni frequentano lo stesso istituto scolastico della ragazza vittima delle loro violenze. Seppure sia il più grave episodio nei suoi confronti, quello del 22 settembre scorso pare non essere l’unico.
Secondo quanto accertato anche dai carabinieri, la ragazzina è stata aggredita dalle due bullette in quanto, in passato, aveva mostrato simpatie per un ragazzo di cui una delle due sedicenni pare ora provare analoghe simpatie. Secondo quanto è emerso dagli accertamenti, qualche anno fa le due 16enni avevano già preso di mira la 14enne – quindi parliamo di ragazzine poco più grandi di 10 anni – con atti di bullismo che non erano mai sfociati in violenza fisica: ad esempio, in palestra, le nascondevano gli abiti o glieli bagnavano al punto da non poterli più indossare, o le lanciavano monetine dicendole «comprati dei nuovi vestiti perché questi fanno schifo».
“Dispetti” interrotti dal dirigente scolastico, che aveva preso provvedimenti. Ma che purtroppo hanno avuto un seguito ben più grave. —
M.F.
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