«Simbolico e fortemente identitario» Caselli esalta il re dei formaggi
«Nel quadro delle produzioni regionali il Parmigiano-Reggiano è considerato fortemente simbolico e identitario». Così si è espressa l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, nel...
«Nel quadro delle produzioni regionali il Parmigiano-Reggiano è considerato fortemente simbolico e identitario». Così si è espressa l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, nel rispondere alla prima domanda del direttore della Gazzetta di Reggio, Stefano Scansani, che le ha chiesto di quale considerazione goda a Bologna il noto formaggio. Nel corso della serata, l’assessore ha inoltre parlato di Fico, il parco del cibo più grande del mondo sorto a Bologna. Qui, il Parmigiano-Reggiano ha una propria area dedicata, visitata da turisti provenienti da ogni continente.
Al di là del nome, il Parmigiano Reggiano oggi – come è stato rimarcato durante il dibattito con i produttori – può contare su una produzione che ha segnato un incremento impressionante. L’attuale governo del consorzio si è insediato in una fase nella quale la domanda stimata era di 3 milioni di forme.
Nel 2018 saranno collocate sul mercato 3 milioni e 470mila forme, quota ottenuta grazie al lavoro su vari ambiti. Per il 2019 le stime parlano di 3 milioni e 650mila forme e per il 2020 addirittura 3 milioni e 800mila.
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