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Odore insopportabile per cause da chiarire Scattano i controlli Arpae

Andrea Vaccari
Odore insopportabile per cause da chiarire Scattano i controlli Arpae

Il “tam-tam” gira su Facebook e arriva al sindaco, che allerta il  numero verde per le emergenze  ambientali e i carabinieri.  Intervengono i vigili del fuoco

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Poviglio

I cattivi odori sembrano non abbandonare la Bassa reggiana. Dopo il recente caso di Boretto – con il Comune che ha inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica a seguito dello spargimento in campi privati di fertilizzanti non ben definiti – nella notte tra mercoledì e ieri è toccato agli abitanti di Poviglio fare i conti con una puzza insopportabile della quale non è ancora stato possibile accertare la provenienza.

Anche in questo caso l’allarme si è diffuso a macchia d’olio grazie a Facebook, dove decine di cittadini – in varie parti del territorio comunale, dal centro fino alle località di periferia – si sono lamentati per un odore potentissimo, che ad alcuni ha persino impedito di prendere sonno.

Il “tam-tam” ha presto coinvolto anche il sindaco Giammaria Manghi, che si è attivato in prima persona per sollecitare dei controlli.

In prima battuta il sindaco ha allertato il numero verde sulle emergenze ambientali e a seguire al 112, che lo ha messo in collegamento con i carabinieri di Guastalla. I militari hanno quindi inviato una pattuglia a effettuare verifiche sul territorio e segnalato il caso ad Arpae, interpellata nella mattinata di ieri dal primo cittadino, così come l’Asl.

Nella notte, poco prima delle 3, sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Dalle prime risultanze, pare che Arpae abbia scongiurato l’ipotesi che le ragioni della forte puzza siano le stesse di quella di Boretto, dove nei giorni scorsi l’odore nauseabondo era probabilmente stato provocato dall’utilizzo di gessi di defecazione.

Nel corso della notte e della mattinata di ieri i tecnici che hanno compiuto il sopralluogo hanno monitorato anche le zone in territorio borettese nelle quali era avvenuto lo spandimento e hanno osservato che il fenomeno è in esaurimento.

Il sindaco di Poviglio, appena ne sarà in possesso, renderà pubblici i dati degli esiti dei controlli che gli sono stati comunicati verbalmente.

«A tal proposito – sottolinea Manghi – ho richiesto una relazione scritta che possa essere poi messa a disposizione dei cittadini». —



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