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ANNALISA RABITTI 

«È un progetto pieno di rispetto che pensa alle persone più fragili»

Annalisa rabitti*

Annalisa rabitti*«Ho letto con stupore l’articolo su piazza Roversi e credo sia doveroso un mio intervento in proposito.Come responsabile del Progetto Città Senza Barriere mi sono occupata...

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Annalisa rabitti*

«Ho letto con stupore l’articolo su piazza Roversi e credo sia doveroso un mio intervento in proposito.

Come responsabile del Progetto Città Senza Barriere mi sono occupata personalmente della parte accessibilità e inclusività di questa piazza.

Andrea Rinaldi, l’architetto che se ne occupa, è venuto da me diversi mesi fa con la bozza di progetto per sapere cosa ne pensavo.

Da li è nata una collaborazione davvero ricca e pensata: ci siamo incontrati con il Criba (Centro regionale benessere ambientale), lavorando con i migliori architetti che si occupano proprio di fare consulenze alle amministrazioni e ai privati per la progettazione di spazi a misura di persona con disabilità. Sono state valutate con attenzione pendenze, percorsi tattili fatti in pietra, spazi di parcheggio, e abbiamo ragionato e discusso sulle esigenze delle persone fragili. La piazza piano piano è cambiata ed è diventata un luogo davvero per tutti.

Abbiamo pensato che avevamo una occasione per rendere quel luogo un luogo di relazione.

Perché quando si pensa uno spazio adatto alle persone più fragili, si pensa a persone in carrozzina, persone cieche, anziani, donne con passeggini, bambini.

Il progetto di piazza Roversi è un progetto pieno di rispetto, un progetto che pensa alle persone.

È stata fatta una appassionata ricerca di soluzioni per rendere questa una piazza di tutti, senza la pretesa di essere perfetti, ma nella consapevolezza di avere fatto del nostro meglio. Speculare per avere spazio sui giornali spazza via il valore di quel rispetto, e questo è grave.

Il progetto di piazza Roversi può essere criticato dal punto di vista estetico, si possono condividere o meno scelte di materiali o arredi urbani, ma sotto il profilo della accessibilità è un progetto avanzato, civile e molto attento. —

*Responsabile del Progetto

Città senza barriere

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