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Paga 400 euro per una gelatiera, ma è una cybertruffa

Paga 400 euro per una gelatiera, ma è una cybertruffa

Sant'Ilario, denunciata una 43enne napoletana. Nella sua rete è finita una donna di 50 anni reggiana: grazie alla sua denuncia la malvivente è stata identificata

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SANT’ILARIO. Ha versato 400 euro tramite bonifico per l’acquisto online di un robot da cucina, una gelatiera. Purtroppo però l’elettrodomestico non le è mai arrivato a casa, come stabilito con la donna che aveva pubblicato l’annuncio di vendita su un sito online.
 
La vittima del raggiro è una 50enne reggiana dalla cui denuncia poi è stato possibile identificare la responsabile della truffa in una 43enne di Napoli. I carabinieri della stazione di Sant’Ilario, a cui la 50enne si è rivolta dopo avere compreso di essere stata vittima di una truffa, l’hanno denunciata.
 
Grazie al numero telefonico associato ad un annuncio trappola, una carta prepagata dove ricevere i soldi e la giusta dose di sfrontatezza, la 43enne napoletana, domiciliata nell’hinterland milanese, si è insidiata nei siti di compravendita più cliccati piazzando annunci per la vendita di macchine per gelato che poi non spediva. 
Le trattative correvano via telefono e quando sulla carta prepagata veniva accreditato il corrispettivo dovuto il gioco era fatto: alla vendita non corrispondeva la spedizione dell’elettrodomestico. 
 
Quando l'acquirente lamentava il ritardo l’astuta truffatrice spariva nel nulla. La 50enne reggiana è caduta nella rete rispondendo a un annuncio su un sito di e-commerce per una macchina per fare gelati, del valore di circa 400 euro.
 
I carabinieri della stazione di Sant’Ilario, dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono e la mail associati all’inserzione utilizzati nell’annuncio trappola e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, hanno concentrato le attenzioni investigative sulla 43enne trovando prove schiaccianti della sua responsabilità in merito alla truffa. Di qui la denuncia e la possibilità per la 50enne di provare a riavere i soldi di cui la 43enne si è indebitamente appropriata.

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