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Reggio Emilia, pestato al parco dai bulli: denunciati due 16enni

Reggio Emilia, pestato al parco dai bulli: denunciati due 16enni

Schiaffi e pugni contro un adolescente, tornato a casa con un occhio nero. Per la giovane vittima cinque giorni di prognosi per un trauma cranico non commotivo

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REGGIO EMILIA. Dopo l’aggressione è tornato a casa andando a letto senza dire nulla. Al mattino quando i genitori gli hanno chiesto come si fosse procurato un occhio nero, ha sminuito l’accaduto trincerandosi dietro il silenzio. Quando però gli stessi genitori hanno saputo, in maniera del tutto incidentale, ciò che era accaduto, hanno parlato con il ragazzo, l’hanno rassicurato e portato in ospedale. E, successivamente, si sono rivolti ai carabinieri di Albinea denunciando l’accaduto.

I militari, a conclusione delle indagini supportate da testimonianze e da riscontri sui social (Facebook e Instagram su tutti), hanno ricostruito l’accaduto, individuando i due aggressori ora finiti nei guai.

E' la ricostruzione dell’ennesimo episodio di bullismo, culminato con la segnalazione per il reato di concorso in lesioni personali a carico di due 16enni di Reggio Emilia, che i carabinieri di Albinea hanno inoltrato alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bologna.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vittima si trovava con amici in un parco, quando è stato spinto dai suoi aggressori che si trovavano con altri amici. Alla richiesta di spiegazioni, i due bulli hanno accerchiato il ragazzino e lo hanno preso a schiaffi e pugni, per poi allontanarsi.

Gli aggressori hanno incontrato la vittima anche successivamente, costringendolo a chiedere scusa senza un motivo. Ma, nonostante le scuse a loro rivolte, la vittima è stata di nuovo presa a pugni e calci. I bulli hanno smesso di picchiarlo solo grazie all’intervento di alcuni amici della vittima, che hanno portato alla ragione i due aggressori riuscendo ad allontanarli.

Probabilmente per paura di ritorsioni, il ragazzo non ha raccontato nulla ai genitori. Questi ultimi, tuttavia,  scoperto quanto accaduto si sono rivolti ai carabinieri di Albinea che, dopo aver ricondotto l’episodio alla  prepotenza di due minori, hanno avviato le indagini arrivando all’identificazione dei due minorenni,  ora finiti nei guai per concorso in lesioni personali aggravate. Per il ragazzo aggredito la prognosi è stata di 5 giorni  per un trauma cranico non commotivo.



 

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