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Si ferisce pulendo la pistola, nei guai un 75enne

Si ferisce pulendo la pistola, nei guai un 75enne

I carabinieri trovano in casa altre armi, una delle quali tenuta nel comodino, e le sequestrano. Denuncia per incauta custodia

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Doveva essere un’operazione di routine, la pulizia del revolver, regolarmente detenuto insieme ad altre due pistola e sei tra carabine e fucili, da parte di un pensionato di 75 anni. Invece qualcosa è andato storto e dalla pistola è partito, accidentalmente, un colpo che ha ferito l’uomo alla mano sinistra.

Nulla di grave, tanto che l’anziano si è recato da solo al pronto soccorso del paese. Certo non immaginava a quali conseguenze andava incontro.

Infatti dalla ospedale, dove è stato medicato ricevendo una prognosi di 20 giorni, è dovuto passare alla caserma dei carabinieri, dove gli è stata formalizzata una denuncia per omessa custodia di arma.

LA DENUNCIA

Non del revolver con il quale si è ferito, bensì di un altra pistola che teneva dentro al comò in camera da letto. Di certo non una sana abitudine e che, anzi, ha fatto incorrere il pensionato nel reato di incauta custodia di armi.

A scoprirlo, appunto, i carabinieri della stazione locale che sono entrati in gioco, attivati dai sanitari del pronto soccorso. Questi ultimi infatti, in presenza di una ferita, seppure banale, da arma da fuoco, sono obbligati per legge ad avvertire le forze dell’ordine competenti.

L’arrivo dei carabinieri per il 75enne ha complicato di molto le cose. I militari infatti hanno proceduto al sopralluogo dell’abitazione dove era avvenuto l’infortunio e hanno trovato, oltre alle altre armi detenute legalmente, anche un revolver che il pensionato teneva dentro al cassetto del comodino.

L’ARMA NEL COMODINO

Tutte le armi, compreso il revolver che ha causato il suo ferimento, sono state quindi ritirate, in via cautelare, in attesa anche degli eventuali ulteriori provvedimenti amministrativi che saranno adottati nei suoi confronti. I carabinieri infatti hanno segnalato il caso anche dalla Prefettura per l’eventuale adozione di un provvedimento di divieto di armi e munizioni.

L’articolo 39 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza recita infatti quanto segue: «Il prefetto ha facoltà di vietare la detenzione delle armi, munizioni e materie esplodenti, denunciate ai termini dell’articolo precedente, alle persone ritenute capaci di abusarne. Nei casi d’urgenza gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza provvedono all’immediato ritiro cautelare dei materiali di cui al primo comma, dandone immediata comunicazione al prefetto». —

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