«Abbiamo sempre fatto festa ma con la testa sulle spalle»
La testimonianza di Valentina Giacomini amica di vecchia data che ricorda Nunzia Colurciello dopo sua la tragica morte
GUASTALLA
«Eravamo molto amiche, ma non ero con lei purtroppo quella sera. Non so esattamente cosa è successo e sono arrabbiata perché ho perso una grande amica». Valentina Giacomini ha il cuore in pezzi dopo la morte dell’amica Nunzia Colurciello, deceduta in un’abitazione privata a Guastalla dopo una serata passato con amici di un’altra compagnia. I genitori sono subito giunti da Novara, dove abitano con il fratello minore di Nunzia, per riconoscere la salma. «Era tornata da un mese circa a Mantova dopo aver passato l’estate a Novara, dai suoi genitori - racconta Valentina - aveva accudito la madre che non stava bene. Poi, quando si è rimessa, è tornata qui, dove con noi amici aveva un bel rapporto. Eravamo diventati la sua famiglia qui a Mantova. Come tutti facevamo festa insieme ma sempre con giudizio. Spero che il funerale venga fatto qui: vogliamo salutarla un’ultima volta tutti insieme».
Tornata a Mantova Nunzia aveva preso in affitto una casa a San Biagio. Una nuova ripartenza che l’aveva caricata di entusiasmo nonostante la ricerca di un lavoro stabile, che non avrebbe tardato a trovare. Nunzia, infatti, era molto conosciuta a Mantova, volto noto del giro dei bar e dei locali. Aveva lavorato anche al bar La Luma. Era conosciuta poi come modella, ricordata ieri anche da Wilmer Manfredini, talent scout di Viadana con il quale Nunzia collaborava: «Una ragazza solare, sempre ben disposta: una grande perdita». Oltre alla passione per i pattini a rotelle, la 24enne amava le feste, giunta a Mantova per seguire un amico, poi rimasta per coltivare una vita spezzata da una malore. —
E.L.T.-DA.ALB.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
