Gazzetta di Reggio

Reggio

La tragedia di Guastalla

Morta dopo la discoteca, sentiti gli amici e aperta un'inchiesta

Enrico Lorenzo Tidona
Morta dopo la discoteca, sentiti gli amici e aperta un'inchiesta

Disposta l’autopsia per Nunzia Colurciello, la barista 24enne deceduta nella casa di amici a Pieve. I carabinieri ricostruiscono le ultime ore di vita

3 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA
Nunzia non aveva la patente, a portarla in giro erano sempre gli amici, ai quali si affidava e che in questi anni erano diventati ormai la sua famiglia al nord. Del resto lei, napoletana con i genitori distanti perché residenti a Novara, da quando abitava a Mantova non aveva potuto che attorniarsi di amici, con i quali girava per le feste della bassa tra Reggio, Modena e Mantova.
Ma gli amici con i quali venerdì sera è andata in discoteca erano nuovi rispetto a quelli di più vecchia data. Una serata di festa terminata in tragedia. Annunziata Colurciello - Nunzia per i tanti amici - è morta a 24 anni, in via Spagna a Pieve di Guastalla, verso le 5 di sabato mattina a casa di amici, per un malore che aveva a malapena avvertito a inizio serata ma che poi è montato nella notte, strappandola alla sua giovane vita dopo la serata trascorsa alla discoteca Tube di Modena. Invece che riaccompagnarla a casa a Mantova, visto che non si sentiva bene, la compagnia ha deciso infatti di fare una tappa intermedia, a Guastalla, dove poche ore dopo la ragazza è morta.
 

SCATTA L’INCHIESTA
La vicenda risulta ancora poco chiara e le circostanze del decesso restano un giallo da risolvere per la Procura di Reggio Emilia, che sul caso ha aperto un’inchiesta, affidata al pm Valentina Salvi. Il magistrato disporrà l’autopsia per accertare le cause della morte della ragazza, che da quando si era trasferita nel Mantovano aveva trovato lavoro come barista e modella. Secondo le prime ricostruzioni, dopo aver ballato nel locale, Nunzia stava tornando a casa con gli amici in auto, già sentiti dai carabinieri nelle more dell’inchiesta, per tentare di accertare il susseguirsi degli eventi in attesa del referto del medico, che fisserà le ragioni della morte, per ora legata a un improvviso malore ma sulla cui origine manca ancora la certezza. Già prima della morte avrebbe confidato agli amici di sentirsi poco bene. Poi, verso l’alba, il picco di quel malessere: l’hanno vista collassare e hanno chiamato il 118. Nonostante il tentativo di rianimazione, nemmeno i sanitari sono riusciti a salvarla.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17376003:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/10/21/news/tragedia-a-guastalla-muore-a-casa-degli-amici-dopo-una-serata-in-discoteca-1.17376003]]
 

LE TESTIMONIANZE
Secondo quanto finora accertato, gli amici di quella serata dedicata al ballo farebbero parte di frequentazioni sporadiche da parte di Nunzia, maturate anche in rete, per andare nella discoteca che quella sera celebrava un evento per la riapertura della stagione con musica, solitamente di genere “ tecno”. Al ritorno, però, la comitiva si è fermata nell’abitazione di Guastalla, di una conoscente, per consentire a Nunzia di dormire e per poi riportarla a casa la mattina successiva.
Prima dell’alba, però, Nunzia avrebbe accusato un malore che si è rivelato fatale. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Guastalla che ora hanno il compito di fare luce sull’accaduto e di raccogliere le testimonianze per ricostruire le cause della morte. —
<LG60,4,0,0,0,CREATIVECOMMONS,8,0,7.1,7.1,-5.7> BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google