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violenza giovanile 

Pestaggio al parco I due bulli identificati grazie ai social

Pestaggio al parco I due bulli identificati grazie ai social

Schiaffi e pugni a un 15enne, portato dai genitori in ospedale Denunciati alla Procura dei minori due 16enni reggiani 

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REGGIO EMILIA

Dopo l’aggressione è tornato a casa andando a letto senza dire nulla. E il mattino successivo, quando i genitori gli hanno chiesto come si fosse procurato un occhio nero, ha sminuito l’accaduto, trincerandosi dietro il silenzio. Quando però gli stessi genitori hanno saputo, in maniera del tutto casuale, ciò che era accaduto, hanno parlato con il ragazzo, l’hanno rassicurato e portato in ospedale. E, successivamente, si sono rivolti ai carabinieri di Albinea denunciando l’accaduto. I militari, a conclusione delle indagini supportate da testimonianze e da riscontri sui social (Facebook e Instagram su tutti), hanno ricostruito l’accaduto, individuando i due aggressori, ora finiti nei guai. È la ricostruzione dell’ennesimo episodio di bullismo, culminato con la segnalazione per il reato di concorso in lesioni personali a carico di due 16enni di Reggio Emilia, che i carabinieri di Albinea hanno inoltrato alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bologna.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vittima – un 15enne reggiano – si trovava con amici in un parco, quando è stato spinto dai suoi aggressori che si trovavano con altri amici. Alla richiesta di spiegazioni, i due bulli hanno accerchiato il ragazzino e lo hanno preso a schiaffi e pugni, per poi allontanarsi.

Gli aggressori hanno incontrato la vittima anche successivamente, costringendolo a chiedere scusa senza un motivo. Ma, nonostante le scuse a loro rivolte, la vittima è stata di nuovo presa a pugni e calci. I bulli hanno smesso di picchiarlo solo grazie all’intervento di alcuni amici della vittima, che hanno portato alla ragione i due aggressori riuscendo ad allontanarli.

Probabilmente per paura di ritorsioni, il ragazzo non ha raccontato nulla ai genitori.

Questi ultimi, tuttavia, scoperto quanto accaduto si sono rivolti ai carabinieri di Albinea che, dopo aver ricondotto l’episodio alla prepotenza di due minori, hanno avviato le indagini arrivando all’identificazione dei due minorenni, ora finiti nei guai per concorso in lesioni personali aggravate.

Per il ragazzo aggredito la prognosi è stata di 5 giorni per un trauma cranico non commotivo. —

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