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L’invasione di cimici asiatiche crea danni alla colture e fastidi

DA.AL.
L’invasione di cimici asiatiche crea danni alla colture e fastidi

Case assediate nella zona pedecollinare: si infilano nelle finestre e negli abiti Problemi anche in campagna, soprattutto ai frutteti e all’insalata verde

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Val d'Enza

Dopo la zanzara tigre, tutto il territorio pedecollinare - e non solo - è alle prese con l’invasione della cimice asiatica. Si tratta di una ormai imponentissima presenza di questo insetto. Gli agricoltori parlano di importanti danni subiti dai frutteti, ma anche all’insalata di foglia verde, dove la cimice si attacca meglio.

COSA FARE

Con l'arrivo dell’autunno, le cose sono peggiorate: lo scenario è desolante nei cortili e nelle verande piene di questi insetti che, mai come adesso, hanno invaso il nostro territorio.

Ma come bisogna comportarsi difronte a questo fenomeno? A rispondere è la Coldiretti Reggio Emilia, che in una nota stampa fa il punto della situazione.

«Il caldo anomalo dei ultimi anni ha favorito l’arrivo delle cimici che fin’ora hanno causato danni fino a 40% nelle campagne. Questo esemplare si attacca in particolare alla frutta, infatti i suoi primi attacchi sono avvenuti nelle province che producono maggiormente diverse tipi di frutta. I danni provocati da questo insetto sulla frutta in generale si aggira attorno al 10 per cento, con punte fino al 30-40 per cento in alcune zone. Non va meglio per i contadini che coltivano insalata verde e altro. Ma con l'arrivo dell'autunno, gli sciami si sono diretti anche verso i centri abitati e anche in aperta campagna alla ricerca di temperature meno fredde, prendendo d'assalto le case e costringendo i cittadini a barricare porte e finestre», si legge nella nota. La cimice asiatica si infila nelle finestre e negli abiti ed è particolarmente prolifica, in quanto depone le uova almeno due volte all'anno. La lotta in campagna o nella zona pedecollinare può avvenire solo attraverso protezioni fisiche come le reti anti insetti a difesa delle colture perché non è possibile importare insetti antagonisti dalla Cina per motivi sanitari. Se le cimici provocano vere stragi delle coltivazioni, per l'uomo, oltre al fastidio provocato dagli sciami che si posano su porte, mura delle case e parabrezza delle auto, l'unico pericolo è quello di restare vittima del cattivo odore.

LE RAGIONI

Intanto, niente allarmismi: l'unica vera ragione di preoccupazione rimane per ora quella dei danni provocati all'agricoltura, stimabili in oltre un miliardo.

Sul perché dell’arrivo della cimice asiatica, il dito è puntato sui cambiamenti climatici che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento accentuata negli ultima anni, ma anche sul moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ed anche l'aumento dell'incidenza di infezioni fungine. —

DA.AL.

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