Gazzetta di Reggio

Reggio

A RIMINI 

L’Anci e Fondazione Sodalitas premiano il progetto “Qua”

L.S.
L’Anci e Fondazione Sodalitas premiano il progetto “Qua”

Il Comune di Reggio insignito del riconoscimento “Cresco Award Città sostenibili” Il sindaco Luca Vecchi: «Tutti i reggiani coinvolti devono sentirsi gratificati»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Malgrado l’abolizione delle circoscrizioni, Reggio Emilia continua a coinvolgere attivamente i cittadini nell’elaborazione e nell’attuazione di molteplici iniziative di accoglienza e inclusione sociale, economia circolare, condivisiva e collaborativa, efficienza energetica, gestione sostenibile dei rifiuti, mobilità sostenibile, prevenzione e tutela sanitaria, riduzione degli sprechi alimentari e tutela del benessere.

QUARTIERE BENE COMUNE

Il Comune le ha incentivate tramite il progetto di partecipazione e cittadinanza attiva “Qua, il quartiere bene comune”, che ieri, nel corso dell'assemblea dell’Anci svoltasi a Rimini, è stato insignito del premio “Cresco Award Città sostenibili”, che riconosce l’impegno dei Comuni per lo sviluppo sostenibile del territorio ed è promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio e la collaborazione di Anci e la partnership di aziende avanzate sul fronte della sostenibilità.

La nostra città, secondo la giuria presieduta da Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano, ha primeggiato fra i centri con più di centomila abitanti.

IL RICONOSCIMENTO

Il premio è stato conferito da Adriana Spazzoli, presidente della fondazione Sodalitas, al sindaco Luca Vecchi, che era presente alla premiazione insieme a Valeria Montanari, assessore a Partecipazione, Cura dei quartieri e Agenda digitale, e a Nicoletta Levi, dirigente del servizio Comunicazione e Relazioni con la città.

Vecchi sottolinea l’importanza del riconoscimento: «È un premio che ci onora perché riconosce l’azione di Reggio nei quartieri come buona prassi e modello di valore. Tutti i reggiani devono sentirsi gratificati. Sono 131.220 i residenti coinvolti direttamente o indirettamente dal progetto e dalle sue azioni. Da una parte c’è stato un input innovativo da parte dell’amministrazione comunale che, tramontate le circoscrizioni, ha rilanciato i quartieri con il loro potenziale identitario e partecipativo. Dall’altra parte, in una piena unità di intenti, i cittadini singoli, le associazioni, i diversi portatori di interesse hanno messo sul tavolo tutto il loro potenziale di proposte e capacità di realizzazione».

RAPPRESENTATE 486 ASSOCIAZIONI

Il progetto ha coinvolto i 16 ambiti territoriali con 25 laboratori di cittadinanza che hanno prodotto altrettanti accordi di cittadinanza, 78 incontri coordinati dagli Architetti di quartiere con la partecipazione di 1.762 portatori di interesse e 86.130 cittadini. I partecipanti ai laboratori sono stati migliaia, con 486 associazioni del territorio rappresentate.

Finora sono stati messi in campo 154 progetti (131 di cura della comunità e 23 di cura della città) già realizzato o in corso, con un volume di investimenti totale di circa 2 milioni di euro. —

L.S.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google