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Partono i lavori di recupero di palazzo Sartoretti

M.P.
Partono i lavori di recupero di palazzo Sartoretti

Oggi la posa della prima pietra alla presenza delle autorità e la presentazione del progetto L’intervento costerà 8 milioni di cui 5,9 dalla Regione

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È arrivato il momento della posa della prima pietra per l’intervento di recupero di palazzo Sartoretti, l’edificio storico che si affaccia su piazza Martiri e che diverrà sede del Comune di Reggiolo, della biblioteca e della pinacoteca civica. Oggi, alle 11, si svolgerà una breve cerimonia alla presenza del sindaco Roberto Angeli, del sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna Giammaria Manghi, del presidente dell’Autostrada del Brennero spa Luigi Olivieri, assieme all’ad Walter Pardatscher e al direttore tecnico Carlo Costa, oltre che del titolare dell’impresa Tamagni Costruzioni che eseguirà i lavori, dei progettisti, restauratori e responsabili dell’ufficio tecnico comunale.

Dopo la visita al cantiere e l’avvio ufficiale dei lavori, alle 12, all’auditorium “ Moro” si terrà la presentazione del progetto. Un evento importante per Reggiolo, ulteriore testimonianza del percorso di ricostruzione post-sisma del paese. Circa un anno fa, il 7 novembre 2017, la Regione Emilia Romagna emetteva il decreto di concessione del contributo che ha permesso di avviare l’iter per la gara d’appalto e l’assegnazione dei lavori.

Quello su palazzo Sartoretti è l’intervento di ricostruzione post-sisma più importante della provincia reggiana, sia per rilievo architettonico, sia per importo del finanziamento, pari a circa 8 milioni di euro, di cui 5,9 milioni provenienti dalla Regione Emilia Romagna, circa 2 milioni messi in campo dal Comune tramite l’assicurazione e 150mila euro da Autostrada del Brennero Spa, somma donata subito dopo il sisma proprio per la ricostruzione di palazzo Sartoretti.

L’intervento sarà diviso in due stralci funzionali. Il primo stralcio garantirà la riapertura dell’ala Ovest all’interno del parco, oltre alle parti al piano terra sul fronte di piazza Martiri. Il secondo stralcio sarà invece necessario per riaprire gli spazi utilizzati dalla biblioteca comunale prima del sisma.

Già con la realizzazione del primo stralcio sarà possibile portare all’interno dell’edificio tutti gli uffici comunali. «Quando un anno fa arrivò la notizia del contributo regionale – ha ricordato il sindaco Angeli – avevamo detto che per Reggiolo il 2018 sarebbe stato un anno importante, e così è stato. Il risultato di tanti cantieri è sotto gli occhi di tutti, e ora possiamo dare il via all’intervento più importante che cambierà ulteriormente il volto di piazza Martiri». —

M.P.

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