Gazzetta di Reggio

Reggio

villa minozzo 

Pietra di Bismantova e gessi, c’è la “geoguida”

L.T.

Villa Minozzo Oggi pomeriggio, alle 18, nell’aula magna dell’università a Reggio Emilia (via Allegri 9) sarà presentata la geoguida della pietra di Bismantova e dei gessi triassici (Appennino...

2 MINUTI DI LETTURA





Villa Minozzo

Oggi pomeriggio, alle 18, nell’aula magna dell’università a Reggio Emilia (via Allegri 9) sarà presentata la geoguida della pietra di Bismantova e dei gessi triassici (Appennino reggiano), un nuovo prodotto cartografico corredato da immagini e testi.

Uno strumento divulgativo maneggevole e sintetico pensato per turisti curiosi, escursionisti, docenti, studenti e per tutti coloro che desiderano conoscere meglio il nostro Appennino.

Attraverso una carta geologica semplificata, la geoguida conduce lungo un percorso didattico tra i sentieri del Cai, e partendo dall’osservazione degli elementi maggiormente visibili e più evidenti della geologia “racconterà la storia” di queste due importanti emergenze naturalistiche, la pietra e i gessi, incluse nel parco nazionale e nella riserva Mab Unesco.

La mappa presenta, inoltre, una sintesi dei siti Rete natura 2000 e dei geositi interessati, oltre a dare informazioni utili e segnalazioni su dov’è possibile dormire e mangiare.

Spiegano i curatori della carta: «Abbiamo dedicato particolare attenzione all’impianto grafico e l’editiing della cartografia affinché la geoguida sia il più possibile comunicativa delle forme del territorio; anche la scelta di stampa su polyart va in questa direzione. La realizzazione della mappa è parte di un progetto di valorizzazione più ampio per rafforzare la conoscenza dei geositi della riserva Mab Unesco dell’Appennino tosco-emiliano. Azioni che hanno coinvolto e coinvolgono docenti, guide Gae, alunni e turisti, realizzate dall’Unione montana dell’Appennino reggiano insieme al parco nazionale, grazie a un finanziamento della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con i Comuni di Castelnovo Monti, Villa Minozzo e Canossa».

La geoguida è disponibile sia in italiano che in inglese ed è scaricabile anche in formato digitale per smartphone. Oggi saranno presenti gli autori della carta Stefano Lugli, docente del dipartimento di scienze chimiche e geologiche dell’Unimore; Alessandra Curotti, geologa dell’Unione Appennino; Enrico Casolari di Cartago srl; Fausto Giovanelli presidente del parco nazionale; Enrico Bini presidente dell’Unione montana.

La carta è il prodotto finale del progetto Geosfera Appennino - Azioni per la valorizzazione e la conoscenza della geodiversità nella riserva della biosfera Unesco, lanciato nel 2017 e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. —

L.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google