Reggio Emilia, portava la droga in carcere: scoperto con le dosi dentro al penitenziario
Il giovane è stato scoperto grazie a dei controlli eseguiti con i cani antidroga e denunciato, altro stupefacente è stato trovato nella sua abitazione. Il sindacato Alsippe: "Auspichiamo che l'amministrazione riconosca utili meriti al personale di polizia penitenziaria"
REGGIO EMILIA. Portava la droga all'interno del carcere reggiano, e altra ne nascondeva in casa. Ma, grazie ai controlli della polizia, è stato scoperto e denunciato. L'episodio risale a mercoledì quando gli agenti di polizia penitenziaria hanno condotto, sotto la direzione del comandante di reparto Rosa Cucca, un'operazione di controllo su tutto il personale che a vario titolo ha accesso all'istituto.
Assieme ai poliziotti erano presenti anche le unità cinofile del distaccamento di Padova. Ed è proprio grazie al fiuto dei cani che è stato bloccato l'accesso a un giovane il quale nascondeva addosso della droga. Informato il pubblico ministero di turno su quanto accaduto, è stata qundi disposta una seconda perquisizione a casa del ragazzo, dove è stata trovata altra sostanza stupefacente. Il ragazzo è quindi stato denunciato.
"Il personale di polizia penitenziaria di Reggio Emilia - dichiara il sindacato di categoria Alsippe - non è nuovo a queste brillanti operazioni, affermando quindi il proprio mandato istituzionale a tutela della società volto al rispetto della legge con spirito di sacrificio e dedizione. Auspichiamo quindi che l'amministrazione riconosca utili meriti al personale interessato, come da regolamento vigente"
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