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Aperto a palazzo Sartoretti il cantiere da otto milioni

Mauro Pinotti
Aperto a palazzo Sartoretti il cantiere da otto milioni

Ieri la visita delle autorità e la presentazione del progetto di restauro post-sisma Goldoni, direttrice dei lavori: «È una sfida. Recupereremo anche spazi mai usati»

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Sono partiti i lavori per il restauro di palazzo Sartoretti, futura sede del municipio, della biblioteca “Ambrosoli” e della pinacoteca civica.

Al battesimo del cantiere ieri erano presenti il sindaco Roberto Angeli, l’assessore alla cultura e ricostruzione Franco Albinelli, il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna Giammaria Manghi, il presidente di Autostrada del Brennero spa Luigi Olivieri assieme all’ad Walter Pardatscher e al dirigente settore Affari generali Mauro Azzolini.

Presente anche la direttrice dei lavori, Micaela Goldoni, e il titolare dell’impresa Tamagni Costruzioni, che eseguirà i lavori, oltre ai progettisti, ai restauratori e ai responsabili dell’ufficio tecnico comunale.



Gli interventi di recupero del palazzo, che risale al XVI secolo, dureranno due anni per un importo complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5,9 milioni provenienti dalla Regione Emilia Romagna, circa 2 milioni messi in campo dal Comune tramite l’assicurazione e 150mila euro da Autostrada del Brennero spa.

Per la realizzazione dell’opera è stata creata un’Ati (Associazione temporanea di imprese) composta da Camar, Rws di Padova e l’impresa Tamagni Costruzioni di Boretto.

L’assessore Franco Albinelli, prima del breve tour all’interno del palazzo, ha ricordato la storia ma anche i gravi danni subìti soprattutto dopo le scosse del 29 maggio 2012. Poi, nello splendido salone dei Miti, la parola è passata all’ingegnere Micaela Goldoni, direttrice dei lavori, che ha evidenziato l’importante lavoro di recupero: «La sfida – ha spiegato – era quella di riuscire a trovare soluzioni antisismiche adeguate alla struttura e al suo valore storico. Ci sono stati danni significativi alla muratura e sono necessarie opere di consolidamento della struttura. Il salone dei Miti sarà un salone di rappresentanza, spazio per il consiglio comunale, sala di lettura per la biblioteca; una sala polivalente destinata a più funzioni. Al piano terra sono stati previsti spazi espositivi gestiti dalla biblioteca con accessi indipendenti, gli archivi e il deposito per rendere possibile una migliore gestione dei servizi. Allo stesso tempo l’intervento sarà l’occasione per riappropriarsi degli spazi dell’ala Ovest del palazzo, ambienti non utilizzati prima del sisma, che saranno destinati ad uffici».

I due milioni di euro messi in campo dal Comune tramite l’assicurazione copriranno il costo di quest’ultimo intervento.



Il sindaco Roberto Angeli, dal canto suo, ha ribadito quanto sia stato fondamentale il grande impegno dei vigili del fuoco subito dopo il sisma, e che ha impedito il degrado della struttura e la partenza dei lavori di recupero.

«Sono stati necessari 3-4 mesi per ultimare questo intervento e affrontare l’emergenza. Un grazie per quello che vediamo e vedremo – ha continuato Angeli – va alla Regione per il fondamentale contributo e ad Autostrada del Brennero spa che, con la sua donazione, permetterà di completare i lavori». Da oggi saranno giorni di intenso lavoro per riportare il palazzo al suo splendore. —



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