Bonvicini torna libera ha solo l’obbligo di firma
CADELBOSCO SOPRADopo più di un anno, torna libera Wally Bonvicini, l’ex presidente di Federitalia (associazione antiusura) originaria di Cadelbosco Sopra.Ha trascorso in cella, infatti, un anno e...
CADELBOSCO SOPRA
Dopo più di un anno, torna libera Wally Bonvicini, l’ex presidente di Federitalia (associazione antiusura) originaria di Cadelbosco Sopra.
Ha trascorso in cella, infatti, un anno e dieci giorni. Poi, lo scorso 26 settembre, ha ottenuto i domiciliari. Ora, un alleggerimento ulteriore della misura: resta solo l’obbligo di firma.
La donna è accusata di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
L’arresto era scattato nel settembre del 2017. L’indagine della Guardia finanza di Parma contava 26 indagati e aveva portato al sequestro di disponibilità economiche per ben 7 milioni di euro, 49 società, 12 immobili e 2 siti internet.
Secondo l’accusa, era in essere un sodalizio criminale di valenza internazionale che, grazie all’aiuto di professionisti – tra i quali la nota imprenditrice e un notaio – e, avendo come copertura un’associazione antiusura, riusciva a evitare ai propri “clienti”, con congrua remunerazione, di pagare le tasse. L’associazione Federitalia, a tutela dei diritti dei cittadini, era stata fondata da lei, e per la stessa partecipava spesso a conferenze e convegni in giro per l’Italia.
Accuse sempre respinte da Wally Bonvicini, che sta affrontando il processo con rito ordinario. Sono liberi gli altri due imputati che avevano l’obbligo di firma.—
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