Danni post-alluvione Pratiche complicate ne arrivano solo 103
Brescello Il termine per la presentazione dei moduli per ottenere i contributi riguardanti i danni post-alluvione è scaduto alla mezzanotte di martedì 23 ottobre. In totale, sono 103 le pratiche...
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Il termine per la presentazione dei moduli per ottenere i contributi riguardanti i danni post-alluvione è scaduto alla mezzanotte di martedì 23 ottobre. In totale, sono 103 le pratiche presentate, oltre a 3 giunte fuori tempo massimo. Una cifra decisamente inferiore alle 280 segnalazioni di danni pervenute nei mesi scorsi, all’interno delle quali è però conteggiata anche una novantina di richieste di rimborso per i beni mobili registrati (non contemplati in questa occasione).
A pesare sulla compilazione dei moduli ha probabilmente contribuito la complessità della procedura e la difficoltà nel trovare tecnici disposti a firmare le perizie da allegare alla richiesta, unita a una generale insoddisfazione su fondi messi a disposizione. In totale, dal governo sono arrivati 9,5 milioni di euro, quando solo a Lentigione si sono registrati danni per 16 milioni: un dato che ai lentigionesi ha fatto ipotizzare che i risarcimenti sarebbero stati inferiori alle attese.
Al di là del numero delle richieste presentate, bisognerà però attendere ancora diversi giorni prima di avere in mano il dato più significativo, ossia l’ammontare totale delle richieste, in quanto servirà tempo all’ufficio tecnico del Comune per esaminare le pratiche una a una e segnalare eventuali errori e imperfezioni. Nel frattempo la Regione ha deciso di intervenire con altri provvedimenti a sostegno degli alluvionati di Lentigione, Colorno e Campogalliano. Le nuove misure saranno illustrate oggi alle 12.30 dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dal sottosegretario alla presidenza, Giammaria Manghi e dall’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo.
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