Nasce “Made”, centro giovani di nuova generazione
Domani alle 17.30 l’inaugurazione con la conferenza-spettacolo della Zanardo Duemila metri quadrati con zone bar, studio, co-working, fab/lab e musica
SCANDIANO
Duemila metri per i giovani scandianesi. Domani in via Diaz 18 a Scandiano sarà inaugurato il nuovo polo “Made”, una vasta area di aggregazione culturale – per studenti e non solo – che rappresenta un’evoluzione rispetto alle vecchie idee di centro giovani.
Made (sigla che sta per magazzino di esperienze) è una delle prime aree simili in Regione e potrà contare su spazi vastissimi – gli oltre duemila metri quadrati dell’ex arsenale militare – negli ultimi anni sede di una birreria e del vecchio centro giovani.
Il cuore, e la novità più grande, è al piano terreno. All’ingresso ci sarà un bar ristorante aperto dalle 8 alle 21 che garantirà anche un servizio catering per gli eventi che si vorranno organizzare in loco. Al lato del locale, un vasto spazio studio con cinquanta posti che farà orario continuato dalle 8 alle 19, attrezzato con tante prese per computer, cellulari e strumenti vari, oltre che con una connessione internet gratuita. Sempre allo stesso livello ci saranno poi due sale polivalenti: la storica sala Casina da 150 posti ed una più piccola da 60 posti, convertibile alla bisogna in zona di studio.
Non si pensa solo allo studio, però. Nella stessa sezione è stato costruito uno spazio per il co-working, il “lavoro condiviso” fra professionisti; può contare su otto postazioni per lavoratori autonomi, che così potranno evitare una sede propria e relative spese.
Sempre in quest’ottica, sarà a disposizione una sala “fab/lab” con le moderne stampanti in 3D, con cui realizzare riproduzioni solide.
Anche il contesto di supporto è curato, grazie ai servizi di copisteria e di casella di posta; chi avrà la necessità di ricevere prodotti ordinati via internet, potrà indicare il “Made” come sede di spedizione. L’offerta è completata dal piano superiore dalla casa della musica con due sale prove e una piccola sala incisioni, affiancate dagli spazi di ritrovo con computer, giochi digitali e di società.
Made è frutto di un investimento da oltre 80mila euro fatto dalla cooperativa Base di Giulia Ferretti e Claudio Bertolani, vincitori del bando pubblico per gli spazi giovani. Dalla normale gestione delle strutture si è passati a questo progetto, sostenuto dal Comune, che mette a disposizione un’area di enormi dimensioni. Ci saranno anche collaborazioni con le scuole, tra cui la prosecuzione di un progetto, già avviato, pensato per gli studenti della scuola superiore Gobetti sospesi per motivi disciplinari.
Questi studenti potranno seguire un percorso sociale lavorando a Made e “trasformando” la punizione in una opportunità formativa.
L’appuntamento è per domani, per vedere anche i nuovi disegni sulle pareti esterne, realizzati nelle scorse settimane dai writer Nemo’s e Collettivo Fx.
Si partirà alle 17.30 con la giornalista Lorella Zanardo, autorità italiana in termini di formazione, che presenterà la sua conferenza-spettacolo “Schermi: se li conosci non li eviti”. A seguire, la visita agli spazi e il taglio del nastro con il sindaco Alessio Mammi e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. —
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