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Reggio Emilia, al via la campagna antinfluenzale: obiettivo superare il 56% fra gli over 65

Luciano Salsi
Reggio Emilia, al via la campagna antinfluenzale: obiettivo superare il 56% fra gli over 65

È possibile vaccinarsi dal 5 novembre al 31 dicembre, somministrazione gratuita per anziani e categorie a rischio. Ecco tutto quello che c’è da sapere 

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REGGIO EMILIA. Con l’approssimarsi della stagione fredda ritorna la minaccia dell’influenza, una malattia sottovalutata ma capace di provocare serie complicanze e perfino la morte tra le persone anziane o affette da patologie croniche.

La Regione la combatte con l’ormai consueta campagna di vaccinazioni che avrà inizio lunedì 5 novembre e proseguirà fino al 31 dicembre. Sono stati già predisposti i primi 815mila vaccini da fornire ai medici di base e agli ambulatori delle aziende sanitarie per la somministrazione gratuita alle persone con più di 65 anni, ai bambini e agli adulti con malattie croniche, alle donne in gravidanza e al personale sanitario.

Sergio Venturi, assessore regionale alle politiche per la salute, rivolge un appello pressante ai soggetti a rischio: «È meglio fare il vaccino tra novembre e dicembre, prima di Natale, che andare al pronto soccorso quando si sta male. È un atto semplice ma molto utile, la cui importanza non sempre è compresa perché siamo abituati, a torto, a pensare che l'influenza sia una malattia innocua. La vaccinazione è un mezzo efficace per prevenire la malattia e ridurre le complicanze, l’ospedalizzazione e la mortalità».

L’insistenza della Regione si spiega con l'abbassamento della copertura vaccinale, che era arrivata a superare il 70% degli ultrasessantacinquenni, con un picco del 74,4% nel 2006-2007, ma è scesa fino al 50% dopo che, nel 2012, l'Agenzia italiana del farmaco ha ritirato quattro vaccini della Novartis sospettati di avere provocato tre decessi nel Meridione.

Anche l'anno scorso non si è andati oltre il 53,1% a livello regionale. La nostra provincia è sempre stata tra le più ligie. Nel 2009-2010 si era arrivato a vaccinare il 76,9% dei reggiani con più di 65 anni, ma nel 2012-2013 la copertura è crollata al 55,5% e nelle ultime due stagioni invernali s'è assestata sul 56%.

Oltre alla diffidenza incide negativamente la delusione, poichè il vaccino non protegge dai virus e microbi responsabili di malattie simili all’influenza. Per tale motivo la Regione mette a disposizione dei soggetti a rischio anche la vaccinazione gratuita contro lo pneumococco, un batterio che può provocare infezioni molto serie come le polmoniti, le meningiti e la sepsi. Ne sono maggiormente minacciati i bambini e gli anziani.

Per i neonati è stata introdotta in Emilia-Romagna dal 2006 e ha già determinato un abbassamento dei casi di meningite da pneumococco nella fascia 0-4 anni da cinque a due casi all'anno. Agli anziani viene proposta al compimento dei 65 anni. Inoltre gli anziani possono vaccinarsi gratuitamente, negli ambulatori di igiene e sanità pubblica, contro l'herpes zoster (il fuoco di Sant'Antonio).

Per quanto riguarda l'influenza la Regione sottolinea il sensibile aumento delle vaccinazioni tra gli operatori sanitari, medici e infermieri in primo luogo. La loro copertura vaccinale, che era ferma al 13,4% nel 2014-15, è salita negli anni successivi al 17,3 e al 23,7%, arrivando al 29,6% l'anno scorso. —


 

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