Costretta dal marito a spacciare e segregata in casa
L’indagine nei confronti della famiglia di nomadi è stata avviata a metà novembre dell’anno scorso, quando la moglie 26enne di Danilo Rossin, costretta dal marito e dai familiari di lui a spacciare,...
L’indagine nei confronti della famiglia di nomadi è stata avviata a metà novembre dell’anno scorso, quando la moglie 26enne di Danilo Rossin, costretta dal marito e dai familiari di lui a spacciare, si è confidata con la madre. Tramite una conoscenza personale, la confidenza è arrivata al maresciallo della stazione di Gattatico, Danilo Bianchi, che ha fatto scattare l’indagine. Grazie alle rivelazioni della 26enne i carabinieri, al termine di un’indagine durata otto mesi, hanno setacciato palmo a palmo il campo nomadi di via Antonio Da Genova, dando esecuzione alle sei custodie cautelari. Mentre la 26enne napoletana ora si trova con il figlio piccolo in una comunità protetta.
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