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Lentigione, il comitato si attiva per i risarcimenti sui veicoli

Andrea Vaccari
Lentigione, il comitato si attiva per i risarcimenti sui veicoli

Il presidente Spaggiari: «Sorpresi e soddisfatti della mano tesa dalla Regione» Ieri l’incontro con il parlamentare Zanichelli per chiedere modifiche ai moduli

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Brescello.

Sono stati mesi difficili, contrassegnati dalla difficoltà di riconquistare la normalità perduta dopo la piena dell’Enza. Come se non bastasse, ci si è messa anche la burocrazia a complicare la strada verso l’ottenimento dei fondi statali.

In tutta questa situazione, lo stanziamento di un milione di euro per il risarcimento dei danni ai beni mobili registrati da parte della Regione è stato accolto a Lentigione come uno spiraglio di luce in mezzo a tanta foschia.

Nella frazione brescellese la notizia è stata accolta con grande sollievo e va a mitigare la rabbia delle ultime settimane. «Siamo contenti – spiega il presidente del Comitato cittadino alluvione Lentigione, Edmondo Spaggiari – perché questi fondi rappresentano un bel passo avanti, rispetto al poco che sinora abbiamo ottenuto. Puntavamo molto sulla domanda generale, ma ci sono state le difficoltà che tutti sappiamo. Da parte di tutta la popolazione il comitato ringrazia la Regione per questo contributo, non dovuto ma recepito con grande entusiasmo».

Per questi fondi verrà presto emesso un bando entro il 12 novembre, a seguito del quale i cittadini dovranno formulare le proprie richieste di risarcimento relative ad auto, moto, scooter e altri beni mobili che in quel tragico 12 dicembre dell’anno scorso vennero sommersi dall’acqua dell’Enza. In quell’occasione tantissime famiglie persero i propri mezzi di locomozione, per un totale di oltre 600mila euro.

«A fronte delle cifre in gioco – aggiunge Spaggiari – riteniamo che i danni ai beni mobili potranno essere quasi del tutto risarciti (il milione di euro verrà destinato anche a Colorno e Campogalliano, ndr). I cittadini sono molto soddisfatti, diciamo che questo stanziamento era atteso e sperato, ma non credevamo che potesse giungere con questi tempi, e per questo siamo rimasti piacevolmente sorpresi».

A seguito di questa importante conquista, il comitato non fermerà la propria attività e proprio ieri ha incontrato il parlamentare reggiano del Movimento 5 Stelle, Matteo Zanichelli, per cercare di capire se vi possono essere spiragli per ulteriori fondi da destinare ai risarcimenti.

In particolare, gli esponenti del comitato lentigionese hanno chiesto modifiche ai moduli per i risarcimenti.

«Purtroppo – conclude Spaggiari – quei moduli erano più inquisitori che informativi, e i risultati si sono visti: è stato dato seguito solo a due quinti delle domande totali. Anche il fatto che fosse previsto un risarcimento massimo di 300 euro a vano ha suonato come una vera beffa: una cifra del genere è troppo risicata. Anche perché non dimentichiamo le dinamiche con le quali è avvenuta l’alluvione: la popolazione non è stata avvisata, anche se il fenomeno era prevedibile».

Nelle prime due settimane di novembre il comitato di Lentigione dovrebbe organizzare un nuovo incontro pubblico per aggiornare i cittadini su eventuali novità relative al nuovo bando e sull’esito delle domande compilate e consegnate all’ufficio tecnico del Comune di Brescello entro martedì 23. —



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