Sempre più reggiani vittime di cybertruffe Oltre 145 gli episodi denunciati da gennaio
Allarmanti i dati delle indagini dei carabinieri sulle truffe online, un fenomeno che tocca tutte le fasce d’età e le classi sociali
reggio emilia
L’e-commerce, la compravendita di beni o servizi online, è da anni una realtà per la maggioranza degli acquirenti. Sul web è facile trovare offerte, merce usata a poco prezzo o occasioni dell’ultimo minuto e per gli amanti del risparmio è un vero e proprio paradiso. Che tuttavia, se non si seguono i giusti accorgimenti, può rapidamente tramutarsi in un inferno: il prodotto ordinato che non arriva, i soldi investiti che spariscono, i risparmi – talvolta di una vita – dissolti nel nulla. Ed è quello che è capitato a moltissimi reggiani, vittime della lunga serie di truffe online denunciate ai carabinieri da gennaio di quest’anno. A spiegare il fenomeno sempre più in crescita è stato, ieri mattina, il comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Cristiano Desideri.
numeri record
Dall’inizio dell’anno i militari del comando provinciale di Reggio Emilia finora hanno indagato su 80 denunce nei confronti di persone che si annidano nella rete compiendo le più disparate truffe. Ma i numeri dei raggiri online sono ancora più alti: complessivamente sono stati denunciati ai carabinieri oltre 145 episodi, fra i quali 15 relativi alla compravendita o all’affitto di immobili, 27 per vendite di auto, moto e biciclette, 27 per vendite di cellulari o apparecchi informatici, 12 per vendite di consolle e 64 per altri tipi di beni.
i siti più utilizzati
Si passa quindi da vantaggiosi affitti di case vacanze alla compravendita dei più disparati oggetti, attraverso annunci esca sui principali siti di annunci: 44 quelli scovati dai militari reggiani sulla Subito.it, 4 su E-bay, 3 su SecondaMano, 2 su Kijiji Annunci e 19 su altri siti minori. Ma stando alle indagini dell’Arma, l’ultima tendenza dei truffatori è utilizzare i social network, (principalmente Facebook e Instagram) dove vengono create apposite pagine trattanti la vendita della più variegata tipologia di merce, con lo scopo di far cadere nella rete il maggior numero di persone.
i truffati
Generalmente sono i più inesperti a cadere nelle truffe ma più spesso, ha spiegato il colonnello Desideri, «il fenomeno tocca tutte le fasce di età, anche chi è avvezzo all’uso del web». A essere maggiormente colpite sono le persone comprese nella fascia di età tra i 41 e i 59 anni (40 denunce) seguite da coloro con un’età compresa tra i 25 e i 40 anni (32 denunce), i giovani fra i 18 e i 24 anni (17 denunce), i minorenni (10 denunce), mentre 6 sono le denunce presentate dagli ultrasessantenni.
i truffatori
Il profilo dei truffatori, ricavato dalle denunce in stato di libertà eseguite dai carabinieri, vedono primeggiare le donne rispetto agli uomini. I malviventi hanno spesso un’età compresa tra i 25 e i 40 anni (27 denunciati), a seguire persone con un’età tra i 41 e i 59 anni (25 denunce). Otto i truffatori ultrasessantenni, mentre pochi i giovani fra i 18 e i 24 anni, con 4 denunce eseguite. —
LEONARDO GRILLI
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