Lourdes meta “in calo” per i fedeli reggiani Meglio Assisi e Fatima
Unitalsi: «Il viaggio in treno è diventato troppo lungo In pullman è problematico, bisogna eliminare posti»
REGGIO EMILIA
Fra le abitudini che cambiano c’è anche quella dei pellegrinaggi. I fedeli – quanto meno quelli reggiani – stanno infatti scegliendo mete un po’ diverse da quelle consuete e ciò vale in particolare per i viaggi a Lourdes. Non perché sia scemato il culto per la Madonna, ma perché arrivare nella cittadina francese ai margini dei Pirenei ora è più scomodo.
«Fino a qualche anno fa – spiegano all’Unitalsi, l’associazione che si occupa di organizzare i viaggi che coinvolgono anche persone allettate o costrette in carrozzella – ci si arrivava in 16-18 ore, mentre ora ne occorrono 22 o 24 perché l’organizzazione della rete ferroviaria d’oltr’Alpe risulta rallentata e ciò diventa un peso insopportabile per tanti disabili».
C’è qualche alternativa?
«Si può scegliere di andare in pullman ma nascono altri problemi. Innanzitutto per accogliere pazienti in barella si è costretti ad eliminare alcuni sedili e quindi a perdere posti per i viaggiatori. Inoltre viene un po’ a mancare parte di quella collegialità che dà vigore muovendosi in folti gruppi. Con il treno, a volte si è ricorsi addirittura a due convogli, arrivando a contare anche a 700-800 partecipanti».
La scorsa estate Reggio ha pianto, proprio in uno di questi pellegrinaggi, la perdita della vita di una giovane concittadina. Si rifarà il viaggio a Lourdes nel 2019?
«Ci risulta che venga ripetuto anche il prossimo anno ma l’iniziativa non è nostra bensì di carattere regionale. Ci sarà un treno composto da gruppi di diverse città».
Oltre alla scomodità di arrivare a Lourdes pare si aggiungano i costi che in pochi anni sono lievitati. Anche il vescovo di Reggio, monsignor Massimo Camisasca, riconosce un tangibile calo delle partenze per Lourdes e ammette che i cristiani reggiani sembrano ora preferire località italiane. «Amano – spiega il vescovo – andare ad Assisi, Loreto, Roma, nelle Puglie terra di padre Pio da Pietrelcina. All’estero brilla Fatima, in Portogallo». Insomma tanti viaggi, ma sempre meno verso Lourdes. —
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