Vendono online pellet e stufe ma non spediscono la merce, denunciati
Cavriago, finiscono nei guai un 25enne e un 30enne rispettivamente l'inserzionista e il "cassiere". Hanno sfilato così 400 euro a un 50enne reggiano
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CAVRIAGO. Vendono stufa a pellet online ma è la solita cyber-truffa, inserzionista e cassiere denunciati dai carabinieri. I due non spediscono la merce dopo aver intascato i soldi. A incastrarli i carabinieri di Cavriago.
L’inserzionista curava la pubblicazione degli annunci esca su noti siti internet portando avanti via telefono la trattativa, mentre l’amico “cassiere”, intestatario del conto dove finivano i soldi, incassava il danaro delle “vendite fantasma” di stufe a pellet.
In questo modo il duetto di filibustieri dalle provincia di Monza – Brianza e Verona hanno raggirato anche un reggiano che ha risposto all’annuncio concernente la vendita di una stufa a pellet, che ha pagato 400 euro senza vedersi consegnare la stufa. I due poi non si sono fatti più trovare.
Per questo i carabinieri della stazione di Cavriago, a cui l’operaio 50enne reggiano ha sporto denuncia, a conclusione di mirate indagini telematiche, hanno denunciato per concorso in truffa un 25enne di Vimercate e un 30enne di Verona. Il primo è risultato l’autore dell’inserzione e colui che ha portato avanti la trattativa, il secondo l’intestatario del conto dove sono finiti i soldi.
Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e il conto dove erano stati versati i soldi i militari dell’Arma hanno concentrato le attenzioni investigative sugli odierni indagati nei cui confronti sono state raccolte incontrovertibili prove di responsabilità.
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