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Il Po cresce di 3 metri in 24 ore ma il livello è sotto controllo

Andrea Vaccari
Il Po cresce di 3 metri in 24 ore ma il livello è sotto controllo

Maltempo, occhi puntati sui fiumi mentre tutta Italia è flagellata da forti piogge Tecnici Aipo in azione. A Guastalla chiuso viale Po, a Brescello aperto il Coc

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BORETTO

L’emergenza maltempo che sta colpendo tutta la Penisola non sta risparmiando il Reggiano. E gli occhi, inevitabilmente, ora guardano anche al livello dei fiumi.



In buona parte del Nord Italia si stanno verificando situazioni critiche, ma in questo quadro al momento è esclusa l’Emilia Romagna dove, nelle ultime ore, si sta registrando un aumento del livello del Po che per ora non preoccupa. Nelle prossime 24-36 ore il Grande Fiume arriverà a un culmine di piena all’idrometro di Boretto, dove il Po è cresciuto di circa 3 metri e 40 centimetri dalla notte tra sabato e domenica. Ieri, alle 16.30, l’idrometro borettese segnalava +0,86 metri sullo zero idrometrico, dunque la situazione, definita di “criticità assente”, è ampiamente sotto controllo. Nei prossimi giorni, a causa delle piogge previste e dell’acqua destinata a scendere a valle dal Piemonte – dove il Po raggiungerà livelli di “criticità ordinaria” nella giornata di oggi – le quote sono destinate ad aumentare.

Il personale Aipo è in piena attività per il monitoraggio dei corsi d'acqua di competenza dell'agenzia e la valutazione di eventuali interventi in varie parti del nord Italia, in stretta collaborazione con tutti gli enti territoriali facenti parte del sistema di protezione civile.

In questo contesto è stato attivato il servizio di piena dagli uffici Aipo di Milano, Parma (con particolare riferimento al fiume Taro), Casale Monferrato e il servizio di mareggiata dall'ufficio Aipo di Rovigo. Ulteriori azioni saranno intraprese in base all'evolversi della situazione nella nostra e nelle altre regioni.

L’allerta di protezione civile – di colore giallo – per criticità idraulica diffusa ieri dalla Regione e valida fino alla mezzanotte di domani in alcune aree dell’Emilia Romagna ha fatto automaticamente scattare l’apertura del Coc, il centro operativo comunale, a Brescello.



L’attivazione è stata disposta dal sindaco, in base alle disposizioni del piano speditivo di emergenza per la gestione del rischio idraulico a seguito del rifacimento dell’argine maestro del torrente Enza, dei piani provinciale e comunale di protezione civile vigenti. La tendenza dei fenomeni riportata sull'allerta è indicata come “in attenuazione” nelle prossime 24 ore.

A causa del maltempo che si è abbattuto sulla Bassaa Guastalla il Comune ha emesso un’ordinanza che vieta il transito, la sosta e la fermata a tutti i mezzi e alle persone nell’intero tratto di viale Po dal civico 3 fino al lido, dalle 13 di ieri alle 8 di questa mattina. La criticità legata al vento, con raffiche che potrebbero raggiungere anche i 70/80 chilometri all’ora, è stata sottolineata dal sindaco di Boretto Massimo Gazza, che sul proprio profilo Facebook ha consigliato ai propri concittadini «di non frequentare le zone boschive e di prestare attenzione alle alberature nelle vie del paese». Inviti analoghi sono stati lanciati un po’ da tutti i Comuni che sono in allerta. —



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