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Una carta più resistente e notizie più scientifiche È la geoguida dei gessi

L.V.

VILLA MINOZZOÈ approdata venerdì scorso nell’aula magna dell’Università reggiana la nuova mappa dell’Appennino incentrata sulla Pietra di Bismantova e sui gessi triassici. Uno strumento utile per...

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VILLA MINOZZO

È approdata venerdì scorso nell’aula magna dell’Università reggiana la nuova mappa dell’Appennino incentrata sulla Pietra di Bismantova e sui gessi triassici. Uno strumento utile per alimentare il turismo contenendo una ricca serie di informazioni.

È stata definita “geoguida”, ma anche carta geologica ed escursionistica. In copertina l’annotazione che si tratta del frutto di una fattiva collaborazione fra Unimore, Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, Unesco e Programma uomo e biosfera. La nuova carta, che vanta il pregio di essere più refrattaria all’acqua e di resistere allo strappo, indica sentieri, percorsi per scoprire le stratificazioni fossili ed altre note preziose; è in scala 1:15.000.

A presentarla l’ingegner Fabio Rombini del Servizio geologico dell’Emilia Romagna, Alessandra Curotti per l’Unione Montana, il professor Stefano Lugli dell’ateneo, Enrico Casolari che l’ha realizzata. All’uditorio, in larga parte guide e docenti, si è rivolto il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini, che ha evidenziato i pregi del nuovo strumento a disposizione di quanti operano in montagna, utile per qualificare ulteriormente Pietra e gessi.

«Crescono gli arrivi turistici – ha aggiunto Fausto Giovanelli, presidente del Parco tosco-emiliano – e questo mezzo, insieme ad altri progetti, ci aiuta ad approfondire la realtà dell’Appennino. Non è una guida generica, ma molto specifica sotto l’aspetto scientifico e naturalistico. Accenta la candidatura del nostro ambiente a patrimonio dell’Unesco. La Pietra assume quasi spiritualità».

Fra le informazioni riportate: i luoghi dove sostare per mangiare e dormire e specifiche annotazioni su tracce fossili; stratigrafie; risorgenti del sistema carsico; fornaci di Scagliola; intonaci rosa; scarpata di Monte Rosso; Fonti di Poiano; arenarie; essicatoi di castagne. La nuova mappa sarà reperibile negli uffici Iat di Reggio e Castelnovo Monti, alle Fonti di Poiano, all’agriturismo Ginepro, nella foresteria e rifugio della Pietra. —

L.V.

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