Enza, l’argine ricostruito tiene la pressione dell’acqua
Nessun allarme per il torrente anche se la situazione viene monitorata con attenzione Proseguono i lavori di Aipo all’interno dell’alveo
Brescello
Nessun allarme, ma la mente corre svelta a un anno fa, quando dopo alcuni giorni di piogge si verificò la piena dell’Enza che stravolse la vita di Lentigione. La situazione, nella frazione brescellese, è assolutamente sotto controllo: i livelli al momento non destano preoccupazione e l’argine ricostruito nei mesi scorsi non è messo “sotto stress”.
A maggior ragione, si rivelano particolarmente utili i lavori svolti negli ultimi giorni da Aipo che ha provveduto a svolgere una serie di interventi di rimozione del materiale legnoso e di alcune piante pericolanti all’interno dell’alveo del torrente Enza (a seguire, questo materiale verrà raccolto). I lavori di pulitura del letto del torrente servono a migliorare il deflusso delle acque e la sicurezza idraulica, erano stati programmati nei mesi scorsi e vengono svolti costantemente, in particolare dopo l’alluvione di nemmeno un anno fa.
L’attività di pulizia dell’alveo è stata nei mesi scorsi al centro delle polemiche nel dibattito legato all’alluvione, e ora viene accolta positivamente dai residenti. Che però non dimenticano l’accaduto, e guardano al cielo nella speranza che la pioggia si plachi.
Il territorio brescellese è stato, come un po’ tutta la Bassa, al centro di una perturbazione che ha portato pioggia e forte vento. Nella giornata di lunedì i volontari del gruppo di protezione civile brescellese – in tutto 12 uomini divisi in tre squadre – si sono dati da fare in particolare a Lentigione per liberare i tombini nei quali si erano accumulate molte foglie che impedivano un regolare scolo e che hanno causato parziali allagamenti di alcune vie. La tanta pioggia caduta nel giro di poche ore – si può parlare di una vera e propria bomba d’acqua – ha inevitabilmente messo in sofferenza le fognature ma grazie ai tempestivi interventi le criticità si sono presto normalizzate. Resta aperto, intanto, il icCntro operativo comunale a Brescello. L’attivazione è stata disposta dal sindaco, in base alle disposizioni del piano speditivo di emergenza per la gestione del rischio idraulico. —
A.V.
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